
COMUNICATO
6/2004
OGGETTO:
l’agricoltura sostenibile nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini
Lunedì scorso, presso l’Abazia di S.Eutizio, a
Preci, si è tenuto un seminario sull’agricoltura sostenibile. Il Parco
Nazionale dei Monti Sibillini ha avviato il “Progetto Agricoltura Sostenibile”
nell’aprile del 2002 e, sin dall’inizio, ha coinvolto enti, operatori e
associazioni agricole del territorio; lo scopo è quello di rendere partecipe il
mondo agricolo per valorizzare l’ambiente dei Sibillini mettendo a disposizione
nuove tecniche produttive, recuperando tipi genetici autoctoni e creando nuovi
servizi per gli agricoltori.
All’incontro
hanno partecipato le Università di Camerino nella figura del Prof. Carlo
Renieri, coordinatore del progetto, il Presidente dell’AIAB (Associazione
Italiana Agricoltura Biologica) Vincenzo Vizioli, ricercatori dell’Università
Perugia, del Politecnico delle Marche, le Associazioni Professionali Agricole,
il Wwf, i Parchi Nazionali dell’Asinara, del Pollino e delle Foreste
Casentinesi, i Parchi Regionali del Conero, del Subasio, l’ASSAM (agenzia di
servizi del settore agroalimentare delle Marche), l’A.R.U.S.I.A (agenzia
regionale umbra per lo sviluppo e l'innovazione in agricoltura)
nonché funzionari delle regioni Marche ed Umbria.
Il progetto si inserisce anche nell’ambito del nuovo
e significativo accordo nazionale fra la federazione dei parchi italiani
(Federparchi) e le associazioni agricole, accordo siglato con lo scopo di
implementare le politiche atte a promuovere la diffusione di prodotti di
qualità derivati da processi sostenibili per l’ambiente.
Per affermare un concetto di agricoltura che si
muova al passo con i tempi anche nelle zone montane sono stati individuati
alcuni progetti sperimentali molto interessanti, tra cui ricordiamo quello
relativo allo sviluppo della tartuficoltura, un progetto per la produzione e la
promozione degli insaccati di pecora, un progetto di sperimentazione nel
settore vitivinicolo ed un progetto sull’allevamento semi estensivo del suino
all’aperto. Informazioni più dettagliate sono disponibili sul sito web del
Parco dei Sibillini, www.sibillini.net