PERCHE' ADERIRE ALLA CARTA




La legge 394/91 affida ai Parchi il compito di “garantire e di promuovere, in forma coordinata, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturale del paese”.

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, consapevole delle opportunità sociali ed economiche legate al turismo, ha posto quindi come obiettivo strategico la promozione di uno sviluppo turistico che si concili con le esigenze di conservazione e tra i primi in Europa, ha sottoscritto nel 2002 la Carta Europea del turismo sostenibile, la cui importanza sta nel considerare e collegare, all'interno di un quadro complessivo e di una prospettiva temporale che abbraccia il breve come il lungo periodo, i singoli elementi della filiera turistica e tutte le competenze espresse dal territorio, a beneficio sia dei visitatori sia di coloro che vivono e operano nel Parco.

Per poter aderire alla CETS il Parco ha seguito l’iter di adesione previsto da Europarc Federation provvedendo a redigere la propria strategia quinquennale di sviluppo turistico sostenibile ed il relativo Piano di azioni per il quinquennio 2003-2007.

Dal 2003 il Parco ha quindi iniziato l’attuazione del proprio Piano di azioni, per provvedere nel 2008 ad avviare l’iter per il rinnovo dell’adesione alla Carta che ha previsto una revisione della strategia e la formulazione di un nuovo Piano di azioni.

Tale iter si è recentemente concluso ed il Parco il 2 ottobre 2010 ha ricevuto il Certificato di rinnovo dell’adesione alla CETS nel corso della Conferenza annuale di Europarc, che si è tenuta nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Tutta la documentazione sopra citata è disponibile in versione integrale nella pagina documenti.