PERCHE'




Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini è stata la prima area protetta italiana a dotarsi, nel 2001 di un Piano di Interpretazione ambientale.
Il Piano è stato redatto in concomitanza con l'adesione alla CETS e pertanto le proposte individuate dal piano stesso sono diventate parte integrante della Strategia per lo sviluppo sostenibile del Parco in attuazione della Carta
Il Piano di Interpretazione del Parco Nazionale dei Monti Sibillini costituisce uno degli strumenti fondamentali per tutelare più efficacemente le risorse naturali, per valorizzare ed utilizzare correttamente le stesse risorse e per promuovere il territorio dal punto di vista economico-sociale e culturale, attraverso la previsione di un sistema di fruizione organico e completo.
Il Piano propone modelli di visita, circuiti, strutture ed attività, complessi, ben strutturati, interessanti e variati e, soprattutto, distribuiti sul territorio non casualmente o in ragione di opportunità locali, ma in ragione di un disegno complessivo che tiene conto di tutte le esigenze, sensibilità, caratteristiche e potenzialità dell'area. Per tale ragione, esso ha rappresentato un determinante ed innovativo aiuto e complemento al processo più generale di pianificazione del territorio, oltre che un significativo contributo alla crescita del sistema delle aree protette del nostro Paese.
Ulteriori valori aggiunti del Piano di Interpretazione sono: In coerenza con gli altri strumenti di pianificazione, generale e di settore, del territorio il piano ha definito le linee guida per:

  • sviluppare progetti ed iniziative di interpretazione da realizzare nel territorio del Parco relativamente a specifici temi e/o soggetti;

  • sviluppare attività relative alla fruizione didattica, alla formazione e alla valorizzazione delle risorse umane che operano a diverso titolo nel territorio del Parco;

  • promuovere le valenze educative ed economiche del territorio del Parco, fornendo il contenitore di riferimento per la progettazione di interventi di interpretazione e per altre iniziative mirate allo sviluppo di attività compatibili;

  • individuare le possibili alternative di pianificazione della fruizione e le priorità di intervento valutando il rapporto costi/benefici e la loro sostenibilità, nel rispetto delle finalità di tutela delle risorse ambientali del Parco;

  • riportare le indicazioni e le aspettative dei soggetti locali, i quali rappresentano i principali attori delle azioni previste dal Piano;

  • incentivare la comunicazione ed incoraggiare la creazione di reti fra i diversi soggetti che operano, a vario titolo, nel settore dell'interpretazione e della fruizione turistica del territorio del Parco;

  • razionalizzare le strutture e le attività per la fruizione, la didattica ed il turismo esistenti nel Parco, o ancora in fase di attivazione, individuando obiettivi e contenuti che assicurino uno sviluppo coerente dell'interpretazione sul territorio protetto;

    Documento completo del Piano di Intepretazione Ambientale