METODO DI RICERCA


Lo studio sarà condotto all’interno dell’area protetta, concentrando le attività di ricerca in tutti quei settori ritenuti ecologicamente “idonei” alla presenza di Anfibi e/o Rettili e comunque avendo sempre cura di garantire una copertura omogenea e uniforme per tutto il territorio del Parco (suddiviso in 52 unità di rilevamento di 4 km di lato, più 9 aree 2x2 km marginali).

La metodologia utilizzata per il rilevamento ed il monitoraggio di Anfibi e Rettili dell’area oggetto di studio segue, in via generale, le linee guida già note sia a livello regionale/nazionale che su scala internazionale, con le opportune diversificazioni dovute agli obiettivi da raggiungere e ai limiti tecnici e temporali della ricerca.

Le osservazioni delle specie avverranno a vista o, nei casi dubbi, mediante raccolta temporanea e determinazione della specie in situ, con immediata liberazione dell’esemplare. Per le finalità di questo studio non è prevista la cattura con mezzi cruenti, il prelievo, la menomazione né l’uccisione di alcun esemplare.