MENU' DELLA SIBILLA


 

A seguito degli eventi sismici molti ristoranti non sono al momento fruibili a causa di danni direttamente subiti o perche ubicati in zone non accessibili.

Il simbolo verde indica le strutture fruibili.
Il simbolo rosso indica le strutture al momento chiuse.
Il simbolo giallo indica le attività delocalizzate in strutture provvisorie alternative.


Il Menu della Sibilla e una sorta di "itinerario gastronomico" alla scoperta dei sapori e dei saperi del territorio. Nato dall'idea di favorire la filiera corta tra produttori dell'agroalimentare e ristoratori del Parco, il menu raccoglie i piatti creati da ciascun ristorante e realizzati utilizzando i prodotti di questa terra. Il menu che troverete in ciascun ristorante contiene la descrizione del piatto proposto e degli ingredienti base con cui e realizzato, a cui si affiancano informazioni sulle aziende di provenienza, sui relativi metodi di produzione e sul contributo che le attivita agricole e zootecniche, da cui derivano le materie prime utilizzate, offrono per la conservazione della biodiversita. Nel menu e anche presente l'elenco degli altri ristoranti della rete e dei relativi piatti proposti, cosi da poter scegliere la successiva "tappa del gusto".
In attesa di gustare i sapori del territorio, potete entrare virtualmente nei ristoranti e scoprire le loro proposte culinarie.

Perché la filiera corta

Innanzitutto per rafforzare il legame tra i sapori autentici del territorio e la ristorazione locale, scoprendo il gusto di cio che da quei paesaggi straordinari che abbiamo appena apprezzato, arriva fino alla tavola grazie al sapiente lavoro dell'uomo ed all'attenzione al mantenimento degli equilibri naturali. Ma anche perché la filiera corta si basa su un rapporto diretto, di conoscenza e di fiducia reciproca, che affonda le sue radici sul senso di comunita che ha caratterizzato fin dai tempi remoti la vita nei borghi isolati delle nostre montagne.


Il valore della biodiversita

L'Italia e il paese europeo con la maggior varieta di specie viventi e il 30% delle forme vivente del nostro continente si concentra nella nostra piccola penisola. Le aree protette italiane, nascono con l'intento di garantire la biodiversita attraverso la salvaguardia delle specie faunistiche e vegetali e degli ambienti in cui esse vivono e si riproducono.
La biodiversita, intesa come diversita di specie e varieta viventi adattate ad un ambiente, si traduce anche nella ricchezza di prodotti alimentari offerti da un territorio.
Le antiche varieta colturali e le specie autoctone da allevamento sono frutto di un lungo adattamento alle caratteristiche ed alle mutazioni ambientali di questo territorio. Ecco perché e fondamentale che non vadano perdute e che, anzi, si favorisca la loro conservazione.


 

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