AREA FAUNISTICA

Il camoscio appenninico

L'area faunistica fa parte del progetto LIFE finalizzato al ritorno del camoscio appenninico nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Essa si estende per circa 3 ha sul versante esposto a sud del M. Sasso Tetto (1624 m), nella medio-alta Valle del Fiastrone, proprio sopra l’abitato di Bolognola. In questo luogo boscato e rupestre è ospitato, in stato di “semi-libertà”, il Camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata - una sottospecie del genere Rupicapra), che può quindi mantenere comportamenti e abitudini – anche nell’alimentazione e nella riproduzione - molto simili a quelli naturali. I due esemplari oggi presenti, che provengono dal Parco Nazionale della Majella, sono stati liberati nel mese di giugno del 2006.

 

Le finalità dell’area faunistica sono rivolte a:
1. realizzare un programma di nascite in semi-libertà
2. avere a disposizione animali da liberare in natura dopo averne effettuato uno screening genetico;
3. sviluppare attività di ricerca scientifica  al fine di ottenere ulteriori indicazioni utili alla salvaguardia della specie.
4. fruizione didattico-turistica

L’Area Faunistica del camoscio è infatti destinata a turisti ed appassionati di natura che possono così imparare ad osservare e conoscere, anche  accompagnati da personale qualificato, i tanti e diversi segni di presenza, il sesso, l’età e i comportamenti di questi affascinanti animali.

CARTA D'IDENTITA'DEI CAMOSCI APPENNINICI DELL'AREA FAUNISTICA

“MAJA”
Anno di nascita: 2004
Sesso: F
Marca auricolare: SX GIALLA
Data di immissione nell’Area: 27/06/2006

“LIBERO”
Anno di nascita: 2003
Sesso: m
Marca auricolare: SX ROSSA/DX AZZURRA
Data di immissione nell’Area: 28/06/2006


 

ORARI DI APERTURA

Orario di apertura del centro visite:
Aperto tutto l’anno.
mattino: dalle ore 9.30 alle ore 12.30
pomeriggio: dalle ore 15.30 alle ore 18.30


Gestore: Cooperativa Alcina
Via del Lago, 5
62035 Fiastra MC
Tel/fax 0737.52185-527507
e-mail: alcina@libero.it

Apertura del centro faunistico: su prenotazione

PER SAPERNE DI PIU'

Il progetto

Il progetto, finanziato nell'ambito del Life-natura, ha avuto come obiettivo quello di ampliare l'areale della specie nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini con la creazione di un nuovo nucleo. Altre importanti finalità sono state quelle di garantire la conservazione e lo sviluppo dei nuclei di camoscio appenninico sui massici  della Majella e del Gran Sasso, aumentandone la variabilità genetica e la consistenza numerica e riducendo i rischi collegati alle interazioni dirette e indirette con il bestiame domestico e le attività antropiche.

I filmati:

- il trasferimento di due esemplari nell'area faunistica di Bolognola (27 giugno 2006): download (2 Mb circa)

Articoli tratti da Voci dal Parco

Comunicati stampa

INCONTRIAMO IL CAMOSCIO

Incontrare il camoscio è piuttosto difficile, considerando il suo habitat naturale. Grazie all'area faunistica di Bolognola osservarlo, imparare a conoscerlo e riconoscerlo, diventa un'occasione straordinaria di cui tutti possono godere grazie alle seguenti attività ed iniziative:

"Vita da camosci!"
Alla scoperta del camoscio appenninico con visione di immagini: Libero e Maya arrivano a Bolognola, impariamo a conoscerli! (presso il Centro Visite CEA “Valle del Fiastrone)”

"Bentornato camoscio!"
Escursione lungo il sentiero natura di Bolognola per scoprire “il camoscio più bello del mondo” nel proprio ambiente naturale, in compagnia di esperti naturalistici e Guide del Parco.
Difficoltà: Escursione della durata di 4 ore

"Spiati da Libero e Maya!"
Verso la Fonte dell'Aquila accompagnati dal volo reale del grande rapace.
Passeggiata per naturalisti che si svolge in un bosco misto sino ad arrivare alle praterie di alta quota.

Le diverse attività vengono organizzate in tutto l'arco dell'anno, su prenotazione

 

Pubblicazioni disponibili presso il Centro Visite