- ANELLO DELLA VALLE DEL LERA


Sviluppo: km 28,5

Dislivello complessivo in salita: m 1330

Difficoltà: media

Tempi consigliati: intera giornata

Interesse prevalente:paesaggistico



Dove la campagna picena svanisce tra i monti


Questo percorso, che inizia dalla cittadina di Amandola, si articola tra i rilievi collinari che digradano dall’omonimo monte (1706 m) verso la valle del Tenna.Ad Amandola sono situati alcuni pregevoli luoghi di culto come la chiesa di S. Agostino, il convento di S. Bernardino (sec. XVI) e la chiesa di S. Francesco (sec. XIV), nel cui Chiostro sono allestiti il Museo della civiltà contadina e il Centro visite sui paesaggi del Parco (Museo antropogeografico). Salendo verso le frazioni di Vidoni e Garulla, il paesaggio è caratterizzato da boschi misti, piccoli campi coltivati e abbandonati. La variabilità degli ambienti collinari, la cui naturalità è spontaneamente aumentata negli ultimi decenni, favorisce la presenza di numerose specie animali, quali il gatto selvatico, il capriolo, l’istrice, il cinghiale e il lupo.Salendo a Campolungo compaiono praterie secondarie e boschi dominati dal faggio. Poco oltre si giunge ai piedi del Balzo Rosso, uno sperone verticale di calcare rosso alto più di 300 metri su cui nidificano interessanti uccelli rupicoli quali il vistoso picchio muraiolo, la rondine montana e il codirosso spazzacamino. Ci si affaccia quindi sulla rigogliosa valle dell’Ambro e sull’angusto imbocco dell’Infernaccio, dominato dal leggendario M. Sibilla (2175 m), per poi tornare ad Amandola.


  



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