- ANELLO DELLA VALLE DELL'ASO


Sviluppo: km 24,6

Dislivello complessivo in salita: m 1260

Difficoltà: facile

Tempi consigliati: mezza giornata

Interesse prevalente:paesaggistico



Le alture boscose tra i Sibillini e …"l’infinito"


Si parte dal paese di Montemonaco, situato su di un’altura a 1000 m. di quota, che rappresenta un vero e proprio balcone affacciato sui Monti Sibillini e sulle colline del Piceno, fino al mare Adriatico. Oltre che alla presenza di eccezionali valori naturali e storici, l’importanza di questo territorio è legato anche a molte suggestive leggende, come quelle che ancora oggi avvolgono di fascino e di mistero il Lago di Pilato e il M. Sibilla. Dalla base del M. Sibilla si scende nella valle dell’Aso, lungo un tratto del Grande Anello dei Sibillini, e si risale fino all’abitato di Altino, altro ameno punto panoramico. L’itinerario si snoda quindi tra le frazioni di Vallegrascia e Rascio, ai piedi della lunga cresta che sale fino al M. Vettore (2476 m), la montagna più alta dei Sibillini. Ai piedi del M. Torrone, a 1159 m d’altezza, si incontra l’antichissima chiesetta di S.ta Maria in Pantano, risalente alla fine dell’VIII secolo, recentemente restaurata, il cui nome originario di "S. Maria delle Sibille" sta a testimoniare l’antica e frequente usanza di unire riti cristiani con quelli pagani.



  
 


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Attenzione, i link opachi corrispondono a percorsi attualmente chiusi.



 

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