10  - ANELLO DEI PIANI DI CASTELLUCCIO


Sviluppo: km 23,5

Dislivello complessivo in salita: m 420

Difficoltà: facile

Tempi consigliati: mezza giornata

Interesse prevalente: paesaggistico



La magia dei grandi silenzi


Si parte da Castelluccio, uno dei centri abitati più alti dell’Appennino, e si pedala immersi nel suggestivo scenario nell’ampio bacino carsico formato dal Piano Grande, dal Pian Piccolo e dal Piano Perduto, posti a circa 1300 m di altitudine a racchiusi da una cornice di rilievi da cui si ergono le imponenti "Coste del Vettore" che salgono, con un solo salto, dal Pian Grande fino alla Cresta del Redentore (2449 m). I campi di lenticchia che si stendono ai piedi di Castelluccio si colorano in primavera delle spettacolari fioriture di senape selvatica, papaveri, leucantemi e fiordalisi. Dal M. Cappelletta verso la valle della Dogana, che si apre verso nord sul Pian Piccolo, s’incontra un Laghetto nei dintorni del quale è presente una vegetazione tipica degli ambienti torbosi. Sulla destra il versante nord – ovest del M. Macchialta (1751 m) è ammantato dalla Macchia Cavaliera, un’interessante lembo di faggeta, scampata ai tagli realizzati in passato, in cui trovano rifugio diverse specie di animali tra i quali il lupo.



  

 

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