DA ARQUATA DEL TRONTO A VISSO

DISTANZA: 80,5

 

La Grande Via scende sulla Salaria, ad Arquata del tronto, incontrando un altro importante crocevia che ha visto passare le personalità che hanno fatto la storia d’Italia; terra di confine tra il regno di Napoli e lo Stato Pontificio, oggi Arquata del Tronto è notsa per essere l’unico comune d’Europa ad avere il proprio territorio in due parchi nazionali, quello dei Sibillini e quello del Gran Sasso – Laga.
Risaliti i ripidi versanti meridionali dei Sibillini la Grande Via entra, per la prima volta, in Umbria per l’ultima parte di questo viaggio; il rigoglioso piano di S.Scolastica, su cui sorge splendida e cittadella, è attorniato dalla corona formata dai monti Sibillini, dall’Appennino umbro marchigiano e dai monti Reatini che si stagliano verso sud-est. Norcia, patria di San Benedetto patrono d’Europa, è uno dei gioielli artistici ed archittonici del Parco con i suoi oltre 40 palazzi storici, le sue mura romane e medioevali ancora intatte e la splendida piazza dove campeggia la statua del Santo. L’ultimo tratto della Grande Via percorre la valle Castoriana, attraversando alcuni dei luoghi più importanti della storia del monachesimo, per poi reimmettersi nella Valnerina, luogo di partenza e di arrivo di questo lungo viaggio intorno al Parco.