"AGRITURISMO GUERRIN MESCHINO"


Indirizzo: via Monte Veletta 22 - CASTELLUCCIO DI NORCIA (PG)

tel.0743821125

fax 0743821125

E-mail:guerrinmeschino@virgilio.it

Sito web:www.guerrinmeschino.it




Storia e curiositÓ

Nel nostro ristorante avrete la possibilitÓ di degustare piatti della tradizione umbra, che vengono preparati seguendole antiche ricette, utilizzando materie prime locali per esaltare ancor di pi¨ i profumi ed i sapori che serviamo sulle nostre tavole.







I nostri piatti per il Men¨ della Sibilla

Farrecchiata (Disponibile sempre)
Si tratta di una polenta realizzata con farina di roveja (Pisum Arvense). Ha un gusto molto delicato e lievemente amarognolo, viene servita o con un condimento insaporito ad alici o con guanciale e formaggio pecorino. Se avanza, si fa come con la polenta classica, si pu˛ trasferire in una pirofila,riporre in frigo e mangiarla il giorno successivo solida, a cubetti, passata in forno e servita con gli stessi condimenti.

Cosa c'Ŕ nel piatto

I prodotti utilizzati...  La roveja Ŕ una varietÓ selvatica del pisello conosciuta fin dal Neolitico ma ultimamente praticamente scomparso dalle nostre produzioni-
Esistono diverse cultivar del pisello dei campi e la roveja Ŕ quella che si trova ormai soltanto nell'Italia Centrale dove viene coltivato prevalentemente nelle Marche e in Umbria da agricoltori che vogliono diversificare e riscoprire le tradizioni.

...e i loro produttori

Azienda agricola Testa Camillo - Castelluccio di Norcia (PG)

Luogo e metodo di produzione: tutti i prodotti dell'azienda agricola di famiglia provengono dai terreni del bacino di Castelluccio di Norcia. la semina e la raccolta vengono fatte con macchine agricole ma non viene usato nessun prodotto che tenda ad alterare la natura del terreno, soggetto ogni anno a rotazione.

Questi prodotti aiutano la biodiversitÓ

La pratica agricola tradizionale, senza l'uso di diserbanti, pesticidi e concimi chimici, favorisce la presenza di una grande varietÓ di specie vegetali, che generano le spettacolari fioriture policrome per cui i Piani di Castelluccio sono noti nel mondo. Non va tuttavia sottovalutato anche l'aspetto della biodiversitÓ agricola. La coltura di varietÓ locali antiche, qual Ŕ la roveja, permette il mantenimento di specie che sarebbero altrimenti destinate all'estinzione. Va inoltre considerato che la conservazione delle varietÓ locali Ŕ pienamente realizzabile solo nei territori e negli specifici ambienti in cui questa varietÓ Ŕ stata fin da tempi remoti coltivata, con le tecniche agronomiche dettate dalla tradizione rurale locale in un rapporto strettissimo e di dipendenza reciproca tra la specie ed il suo Habitat.