"OSTERIA SIENTI 'N PUO'"


Indirizzo: Corso Sertorio N°46, NORCIA (PG)

tel.0743-816335

fax 0743-816335

E-mail:info@ristorantenorcia.it

Sito web:www.ristorantenorcia.it




Storia e curiosità

La nostra osteria deriva il suo nome dalla Fiera più antica di Norcia dove con le parole- “Sienti ‘n può” e la frase “Quanto vuoi per venire a lavorare da me? “ dava inizio alla trattativa tra il padrone delle norcinerie (nella capitale o in Toscana), e il norcino che veniva ingaggiato per lavorare stagionalmente nel periodo invernale.




I nostri piatti per il Menù della Sibilla

Zuppa di farro biologico (Disponibile tutto l'anno)
Il farro biologico è di produzione famigliare, coltivato come facevano i nostri nonni oltre ai mille metri. Il piatto è insaporito con un soffritto di verdure del nostro orto ed è servito con pecorino nostrano e un filo d’ olio extravergine. E' una vera e propria specialità che si adatta ad ogni stagione.

Cosa c'è nel piatto

I prodotti utilizzati... 
Farro biologico.

...e i loro produttori
Azienda Agricola “Santoni Giovanna”.

Il luogo e il metodo di produzione
I terreni a seminativi sono localizzati nel Montebufo(Preci)
Biologico (Certificato ICEA Biologico operatore controllato N°L 128 organismo di controllo autorizzato dal MIPAAF IT-BIO-006-Agricoltura Italia).

Questi prodotti aiutano la biodiversità

Il farro è un cereale che si adatta molto bene ai terreni poveri, pietrosi e collinari e resiste agli inverni rigidi, nonché a condizioni di aridità o di umidità. Per questi motivi generalmente è coltivato in aree marginali ed in piccoli appezzamenti, come accade sui Monti Sibillini. La coltivazione biologica rappresenta un valore aggiunto per il prodotto e per l'ambiente. Ogni passaggio del processo che porta alla produzione biologica è infatti studiato per mantenere e incrementare la diversità delle piante e degli animali che con la loro presenza contribuiscono a mantenere un agro-ecosistema equilibrato. La coltivazione prevede metodi che garantiscono una buona fertilità del suolo, ottenuta grazie alla presenza di microrganismi anzichè a concimi chimici di sintesi.Viene inoltre garantito il mantenimento di siepi e filari di alberi, in prossimità dei campi coltivati. Questa pratica rappresenta un fattore di straordinaria importanza ecologica in quanto siepe offre rifugio e nutrimento ad un’ampia gamma di organismi viventi, oltre che a costituire di per sè un elemento tipico del paesaggio.