"TAVERNA CASTELLUCCIO"


Indirizzo: Via D.L.Torre 8, Frazione Castelluccio, NORCIA (PG)

tel.0743 821158

E-mail:info@tavernacastelluccio.it

Sito web:www.tavernacastelluccio.it




Storia e curiosità

Dal 1986 quasi per scherzo, stregati dal fascino del posto e dalla passione per il deltaplano, abbiamo iniziato a dedicarci all’ospitalità e, per nostra fortuna abbiamo finito con l' appassionarci a questo lavoro, riscoprendo, e a volte emozionandoci con la qualità e i sapori della nostra tradizione agro-silvo-pastorale, che riportano alla mente e al palato tempi e sapori antichi.







Il nostro piatto per il Menù della Sibilla

Canaloni del Vettore (Disponibile tutto l'anno)
Tortiglioni con ricotta fresca, funghi freschi, lenticchie e pepe. Un piatto vegetariano che racchiude in se tutte le anime del territorio: la natura spontanea, l'allevamento ovino e le coltivazioni più tradizionali.

Cosa c'è nel piatto

I prodotti utilizzati... 
Utilizziamo ricotta di pecora e lenticchie igp.

...e i loro produttori

La ricotta è prodotta dall'azienda agricola Perla Vincenzo, lenticchie igp, dall'azienda agricola Pasqua Armando.

Luogo di produzione:
Entrambe le aziende si trovano sull'altopiano di Castelluccio.

Metodo di produzione
Artigianale e naturale, prodotti organici.

Questi prodotti aiutano la biodiversità

La pratica agricola tradizionale adottata per la coltivazione della lenticchia, senza l'uso di diserbanti, pesticidi e concimi chimici, favorisce la presenza di una grande varietà di specie vegetali, che generano le spettacolari fioriture policrome per cui i Piani di Castelluccio sono noti nel mondo. Anche la varietà di specie animali è indubbiamente favorita da tali condizioni. In particolare la presenza di molte specie di insetti rappresenta la condizione necessaria per la presenza di altre specie animali, soprattutto uccelli, che di essi si nutrono. Specie simbolo di questo ambiente è la starna, un galliforme molto diffuso in passato, la cui stirpe italiaca è considerata ormai scomparsa. In genere la starna vive in ambienti in cui si pratica un'agricoltura tradizionale e per questo ha colonizzato i Piani di Castelluccio, nonostante si trovino ad una altitudine inconsueta per la specie. Parte dei Piani di Castelluccio è riservata al pascolo, prevalentemente di ovini. Ciò contribuisce al mantenimento delle praterie secondarie ed alla grande varietà di specie vegetali che le caratterizzano.