"HOTEL DOMUS LAETITIAE"


Indirizzo: Via Monte Bove, 1 Ussita (MC)

tel.0737 90140

E-mail:info@domuslaetitiae.it

Sito web:www.domuslaetitiae.it




Storia e curiosità

Da circa 50 anni serviamo con amore e passione i clienti del nostro ristorante. All’inizio era facile arrivare a migliaia di coperti, adesso si punta di più sulla qualità e la ricerca, privilegiando l’uso dei prodotti del territorio.
Quello che vogliamo, infatti, è stupire il cliente, per questo siamo sempre pronti a creare piatti nuovi e stravaganti, da gustare poi in mezzo al bosco o in cima ad una montagna.







I nostri piatti per il Menù della Sibilla

Rustiche con Trota, Varnelli e Anice stellato(Disponibile tutto l'anno)
Ad accompagnare la rinomata Pasta di Camerino abbiamo la regina indiscussa delle limpide acque del fiume Nera, la Trota, ricca di acidi grassi omega 3 dal potere antiossidante. Poi, a dar un tocco in più, il Varnelli, anice secco dal gusto unico e gradevole al palato, ottenuto da grano e distillato di anice e zucchero.

Cosa c'è nel piatto

I prodotti utilizzati...  Filetto di Trota del Fiume Nera.
Pasta all'uovo di camerino.

...e i loro produttori

Troticoltura Cherubini - Visso (MC).

Metodo di produzione: L’ottima qualità riscontrata nei parametri fisici e chimici, le modeste oscillazioni della temperatura che si registrano tra estate ed inverno, conferiscono alle acque un’elevata capacità biologica contribuendo a determinare così un habitat particolarmente favorevole alla nascita, sviluppo e accrescimento della trota. Inoltre non vengono utilizzati per l’ossigenazione dell’acqua ossigeno esterno, corrente elettrica o pompe, sopperendo con un “sistema a cascata” che consente l’ossigenazione dell’acqua attraverso cascate naturali, ideali per la crescita corretta e naturale della trota.
La trota viene nutrita solo con farine di pesce e vegetali, quindi prodotti derivati dagli stessi alimenti che il pesce trova in natura e con i quali si nutre. Particolare attenzione è prestata al razionamento alimentare, perché una corretta somministrazione di mangime, unita alla frequente pulizia delle vasche, contribuisce a ridurre l'impatto ambientale provocato dall’impianto stesso.

Questi prodotti aiutano la biodiversità

Il territorio del Parco è ricchissimo di corsi d'acqua e non meraviglia quindi che la trota rientri a pieno titolo nella tradizione gastronomica locale. Come spesso accade però l'eccessivo prelievo da un lato ed il ripopolamento con specie aliene (provenienti cioè da altri ambienti) ha portato alla scomparsa da molti corsi d'acqua della trota mediterranea, specie di interesse comunitario. Per tale ragione è stato avviato il progetto life "trota", grazie al quale si stanno ripopolando i fiumi dei Sibillini con la specie autoctona. L'itticoltura di per sè non genera benefici diretti alla biodiversità e, come tutte le forme di allevamento, se non praticate in maniera sostenibile ed ecologicamente compatibile, può generare degli impatti ambientali negativi. L'effetto positivo sulla biodiversità che l'itticoltura genera in maniera indiretta riguarda la riduzione del prelievo faunistico in natura per scopi alimentari.

Per saperne di più sulla trota mediterranea e sul progetto Life trota