"RISTORANTE LA CAMILLUCCIA"


Indirizzo: S.S.209Valnerina 6, PIEVE TORINA (MC)

tel.0737.518300 – 338.9200822

E-mail:giordano.sas@alice.it




Storia e curiosità

Locale gestito dalle mani sapienti di Salvatore e Federica, situato sulla Via Valnerina questo ristorante/pizzeria è famoso per i gamberi di fiume, il tartufo, le carni alla brace, la pasta fatta in casa come i ravioli ricotta e erbette di campo, ed il pane cotto esclusivamente al forno a legna.





Il nostro piatto per il Menù della Sibilla

Spaghetti ai gamberi di fiume. (Disponibile tutto l'anno)
Spaghetti con sugo di gamberi di fiume, realizzati secondo la ricetta di un'antica tradizione locale.

Cosa c'è nel piatto

I prodotti utilizzati...  Il gambero di fiume è un ingrediente presente in queste tavole dai tempi antichi in quanto presente nei tanti corsi d'acqua che attraversano i Sibillini. Oggi sta lentamente tornando a popolare le acque del Parco ed è oggetto di particolari attenzioni per la sua salvaguardia. I tanti allevamenti ittici presenti nei Sibillini garantiscono un'ottima qualità del prodotto e, allo stesso tempo, la salvaguardia dei pochissimi esemplari che è ancora possibile trovare in natura.

...e i loro produttori

Troticoltura Eredi Cherubini - Loc. Valle di Ussita 62039 Visso (Mc)

Luogo di produzione: Visso (MC)

Metodo di produzione L'allevamento ittico Cherubini è uno dei primi impianti di itticoltura d'Italia. E' composto da circa 40 vasche, alimentate da 950 l/s di acqua, il cui fondo è costituito di ghiaia per riprodurre l’habitat congeniale per i gamberi, ed è situato vicino a delle sorgenti d’acqua la cui temperatura va da un minimo di 6°C in inverno ad un massimo di 10°C in estate senza escursioni termiche.
Questi prodotti aiutano la biodiversità

Il territorio del Parco è ricchissimo di corsi d'acqua e non meraviglia quindi che la il gambero di fiume rientri a pieno titolo nella tradizione gastronomica locale. Come spesso accade però l'eccessivo prelievo ha portato alla scomparsa da molti corsi d'acqua del gambero di fiume che oggi è specie altamente protetta. L'astacicolura (allevamento di gamberi) di per sè non genera benefici diretti alla biodiversità e, come tutte le forme di allevamento, se non praticate in maniera sostenibile ed ecologicamente compatibile, può generare degli impatti ambientali negativi. L'effetto positivo sulla biodiversità che l'astacicolura genera in maniera indiretta riguarda la riduzione del prelievo faunistico in natura per scopi alimentari.