Trekking e escursionismo

 

A seguito degli eventi sismici del 2016 alcune strade di accesso a luoghi simbolo del Parco, come i Piani di Castelluccio sono chiuse al transito, impedendo di fatto l'accesso ai punti di partenza di una parte dei percorsi escursionistici. Inoltre alcuni sentieri hanno subito danneggiamenti a causa di frane e smottamenti che ne impediscono completamente o su parte del tracciato la fruizione. Ciò non significa che non si possa svolgere attività escursionistica in nessun luogo, seppure i rischi oggettivi siano inevitabilmente aumentati a causa della instabilità dei versanti. A concluse delle verifiche sullo stato di percorribilità effettuata dal Collegio Regionale delle Guide Alpine delle Marche possiamo fornire per ciascun percorso indicazioni sullo stato attuale. Per ciascun percorso viene utilizzata la seguente grafica:

Il simbolo verde indica i percorsi fruibili.
Il simbolo giallo indica i percorsi con tratti fruibili e tratti chiusi
Il simbolo rosso indica i percorsi chiusi

Il testo che segue è quello che descriveva l'offerta turistica prima del sisma. Nel frattempo viene pubblicata una mappa che raccoglie le ordinanze di chiusura di strade, sentieri e le zone rosse che ancora insistono nel territorio.



MAPPA DELLE ORDINANZE E DELLE LIMITAZIONI VIGENTI A CAUSA DEL SISMA



Il territorio del Parco offre innumerevoli e diversificate possibilità per chi vuole, camminando, scoprirne i suoi tesori in tutte le stagioni. I percorsi urbani ci guidano negli angoli medioevali dei paesi disseminati alle pendici dei Sibillini, mentre piacevoli passeggiate ci conducono nel mosaico di vita dal sapore rurale e pastorale. Il contatto con la natura selvaggia e il mondo magico delle vette, invece, possono essere raggiunti attraverso escursioni più impegnative, che spesso richiedono esperienza, allenamento e attrezzatura idonea. Sono itinerari interamente segnati ma è anche possibile affidarci alla competenza delle Guide ufficiali del Parco, in grado di svelarci i segreti più nascosti dei Sibillini nella massima sicurezza.

Un'esperienza indimenticabile, infine, può essere vissuta lungo il Grande Anello dei Sibillini, un percorso escursionistico di 124 Km completamente segnalato  che, in nove giorni di cammino, permette di scoprire l'intera catena montuosa.



  



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AVVERTENZA - SENTIERI STORICI

Nella cartografia ufficiale del Parco (Carta dei sentieri in scala 1:40.000) ed. 2012 vengono anche riportati una serie di sentieri classificati come "STORICI" che non fanno parte della strategia di fruizione del parco e la cui manutenzione e segnaletica non viene assicurata.

Al fine di preservare dal progressivo deterioramento e dall'eventuale perdita dei tracciati fisici e del loro significato storico e culturale, è stata stipulata una convenzione con i gruppi regionali del CAI Marche e Umbria per la segnatura orizzontale (bandierine di vernice b/r) ed il monitoraggio sullo stato di degrado. Tuttavia è bene precisare che ciò non garantisce la precorribilità e/o la sicurezza dell'escursionista.