Giovedì 2 ottobre si aprirà, a Norcia, il Convegno Internazionale “Il Parco è di tutti. Il mondo anche” organizzato dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini in collaborazione con la Federazione Italiana dei Parchi e delle Riserve Naturali e con la Federazione Italiana Superamento Handicap (F.I.S.H.). Con l’organizzazione di questo convegno il Parco Nazionale dei Monti Sibillini intende celebrare al meglio l’Anno Europeo delle persone con disabilità offrendo l’opportunità di un confronto internazionale articolato sul difficile tema del libero accesso alla natura. Il mondo delle persone con disabilità, anche grazie all’impegno di molte aree protette che si prestano a diventare luogo di sperimentazione, esce allo scoperto e si confronta su argomenti che esulano da un dibattito che per troppo tempo si è incentrato solo sull’assistenza o sul semplice superamento di barriere architettoniche. Le barriere che le persone con disabilità intendono abbattere sono innanzitutto culturali e questa esigenza si è incontrata con la volontà di alcune aree protette di far valere il diritto universale del libero accesso alla natura, secondo precise tendenze emerse anche alla recente Conferenza di Durban.

Il Convegno Internazionale “Il Parco è di tutti. Il mondo anche” è stato presentato alla stampa mercoledì a Roma, presso il Salone degli Arazzi della sede RAI di Piazza Mazzini. Erano presenti, oltre a Carlo Alberto Graziani, Presidente del Parco dei Sibillini, Pietro Vittorio Barbieri, Presidente della F.I.S.H. e Giuseppe Rossi Direttore di Federparchi, l’Onorevole Luigi Giacco, membro della Commissione Affari Sociali della Camera, il Senatore Grazia Sestini, Sottosegretario del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Edoardo Patriarca, portavoce del Forum Permanente del Terzo Settore, Carlo Romeo, Direttore del Segretariato Sociale della RAI e Fabrizio Bertini, del servizio Istituzioni  e Associazioni della TIM.

Il Convegno si articolerà in tre sessioni: una sessione di apertura incentrata sulla libertà di accesso alla natura attraverso l’analisi delle buone prassi nazionali ed internazionali; una sessione intermedia prevista per tutta la giornata di venerdì articolata in quattro gruppi di lavoro – il sistema delle aree protette, il sistema dell’accoglienza, il sistema dell’informazione e della comunicazione, il sistema dell’educazione e della formazione; una sessione di chiusura dove verranno illustrati i contributi dei gruppi di lavoro e  dove verrà presentata la “Carta di Norcia”. Per domenica è prevista una visita ad alcuni tratti del Grande Anello dei Sibillini, in particolare lungo i percorsi accessibili ad esso correlati.

Significativo l’intervento di Pietro Barbieri, Presidente della F.I.S.H., che alla conferenza stampa ha dichiarato di “essere divertito dal fatto di poter parlare, finalmente, di tempo libero potendo accantonare, per una volta, argomenti più pesanti come l’assistenza o i diritti delle persone con disabilità. Noi siamo persone come tutti gli altri, e in quanto tali, vogliamo poter disporre al meglio del nostro tempo libero”. L’integrazione e l’inclusione, quindi, sono i concetti base sui quali si svilupperanno i lavori del Convegno di Norcia; la speranza è che si riesca a tracciare una strada maestra, come ha evidenziato il Presidente Graziani, per poter continuare a lavorare sul tema dell’accessibilità in questi termini. “L’impegno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini – ha aggiunto Graziani – non terminerà certo col convegno di Norcia: grazie all’incontro di due mondi, quello dei Parchi e quello delle Associazioni delle persone con disabilità, contiamo di fare della nostra area protetta un laboratorio di buone pratiche, certi che un mondo accessibile sia più comodo per tutti”.