Oggetto: Il Presidente del Parco alla guida della sezione italiana di Europarc

 

Carlo Alberto Graziani, Presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, è stato eletto Presidente della sezione italiana di Europarc, la grande federazione europea che associa – in oltre trenta paesi – Parchi, Istituzioni pubbliche, enti di ricerca e organismi non governativi che si occupano di aree protette. Il nuovo Vicepresidente della sezione italiana è Valter Zago, Presidente del Parco Regionale del Delta del Po, mentre come Segretario è stato eletto Maurilio Cipparone, Presidente dell’Agenzia dei Parchi della Regione Lazio.

La nomina di Carlo Alberto Graziani rappresenta un importante riconoscimento dell’opera da lui svolta da oltre trenta anni, in Italia e all’estero, in favore delle aree protette, sia come studioso che come poltico; in particolare premia il suo impegno al Parco Nazionale dei Monti Sibillini di cui è presidente sin dall’inizio e cioè dal 1993. Avrà così la possibilità di continuare ad operare nel settore dei parchi, a un livello di particolare importanza strategica qual’è quello europeo, dal momento che nei prossimi mesi scadrà il suo mandato di Presidente del Parco.

Graziani è stato Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Macerata dove oggi è titolare della cattedra di Istituzioni di Diritto Privato nella Facoltà di Scienze Politiche; è stato Deputato al Parlamento Europeo dal 1986 al 1989 e in quella sede ha promosso, tra l’altro, la nascita dell’”Intergruppo Montagna”; è membro del Consiglio direttivo di Federparchi, la Federazione italiana che associa tutti i Parchi Nazionali e gran parte delle altre aree protette.

Per il programma della sezione italiana di Europarc le sue proposte hanno riscosso un generale apprezzamento. “Innanzitutto – ha dichiarato Graziani – voglio ringraziare Fabio Lopez, il Presidente uscente, per il prezioso lavoro svolto in questi anni. Poi sono certo che la presenza di Valter Zago, vicepresidente di Federparchi, sarà importante per sviluppare proficui rapporti nella specificità delle rispettive funzioni. Per quanto riguarda il programma sarà necessario contribuire a promuovere a livello europeo una serie di azioni strategiche, in particolare per diffondere la Carta Europea sul Turismo Sostenibile per le aree protette, per sottolineare il ruolo dei Parchi per la pace e per aprire il territorio delle aree protette alla fruizione di tutti, con particolare riferimento alle categorie più deboli (disabili, anziani e bambini)”.

Infine Graziani, particolarmente attento agli aspetti culturali della vita sociale, ha un suo personale obiettivo: “Promuovere eventi ed iniziative che possano legare l’arte alla natura. Penso, ad esempio, alle rappresentazioni teatrali all’aperto ma anche a tutte le altre forme d’arte che si integrano con l’ambiente naturale. Questo aspetto può essere uno degli elementi in grado di caratterizzare più fortemente in Europa i Parchi italiani ”.