Oggetto: Case del Parco

 

Conto alla rovescia per il quarto bando di gara finalizzato all’affidamento della gestione delle Case del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il prossimo 5 febbraio, infatti, è la scadenza ultima per la presentazione delle offerte che dovranno pervenire entro le ore 12 alla sede dell’ente in piazza Martiri Vissani a Visso.

Presenti in 15 comuni le Case del parco, dalla loro istituzione ad oggi, hanno assunto sempre di più un ruolo di primo piano estendendo le loro funzioni da semplice collegamento con il territorio a strumento fondamentale per lo sviluppo socio-culturale ed economico, per arrivare fino all’erogazione di servizi essenziali quali quelli di accoglienza turistica e di informazione attraverso il monitoraggio dei visitatori, la distribuzione di materiale promozionale, informativo e divulgativo degli enti territoriali.

Gestite fino ad oggi da cooperative, le Case del parco sono state anche un importante strumento formativo che ha consentito a decine di giovani residenti di rimanere e operare nel loro territorio, di accrescere la propria formazione professionale e di portare avanti attività diversificate come quella, ad esempio, di interpretazione ed educazione ambientale.

Con questo bando -  il quarto in ordine cronologico per quanto riguarda la gestione delle Case – il Parco, nonostante la contrazione dei fondi, ha proposto un progetto di gestione dell’intero sistema innovativo. Infatti, sulla base dell’interpretazione dei dati del Piano pluriennale economico e sociale, il territorio del Parco è stato suddiviso in sei distretti corrispondenti nel bando in altrettanti lotti per fare in modo che le imprese vincitrici, una volta aggiudicatesi l’appalto, possano gestire e coordinare le attività e i servizi dell’intero distretto.

Un’altra novità interessante contemplata nel bando, riguarda il distretto territoriale di Amandola – Montefortino – Montemonaco che dovrà occuparsi anche della gestione del museo antropogeografico di Amandola di imminente apertura. Questo sarà possibile grazie ad un accordo di programma sottoscritto con il Comune di Amandola, proprietario del museo, e consentirà di unire risorse, di razionalizzare costi e permetterà di utilizzare al massimo le professionalità esistenti e di creare sinergie di grande valore sociale, economico e culturale.

Il bando di gara in questione è disponibile presso gli uffici dell’ente Parco a Visso oppure sul sito ufficiale www.sibillini.net. Gli interessati per qualsiasi tipo di informazione possono contattare la dott.ssa Simona Palanca, coordinatrice del progetto e responsabile del procedimento (tel. 0737.972702, fax 0737.972707, e–mail palanca@sibillini.net).