Com. N. 15/2005                                                                            Visso, 29 settembre 2005

 

 

Oggetto: in crescita il numero di presenze turistiche in montagna

 

 

Così come avvenuto per il versante maceratese del Parco, il numero dei turisti che in estate hanno scelto la montagna, e in particolare il territorio dei Monti Sibillini, sembra essere in aumento anche nel versante ascolano. La conferma viene dalle Case del Parco, i punti di accoglienza turistica del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, impegnate in questi giorni nell’elaborazione dei dati sulle presenze raccolti da giugno a settembre.

Il dato più interessante viene dal Centro Tematico di Foce di Montemonaco che ha registrato un significativo aumento delle presenze: circa il 35% in più rispetto alla scorsa estate. Gli stessi operatori delle Case del Parco del versante ascolano affermano, però, che si è trattato di un turismo “mordi e fuggi”, caraterizzato cioè da presenze giornaliere, concentrate prevalentemente nelle due settimane centrali di agosto. La conferma arriva anche dagli albergatori e dal trend nazionale del movimento turistico che vede diminuire drasticamente il numero medio di giornate di ferie degli italiani, ridotte ormai a una decina di giorni nel periodo estivo.

Il risultato registrato dai punti informativi del parco è stato comunque raggiunto anche grazie alle moltissime attività programmate dagli operatori delle Case del Parco e dalle Guide: escursioni e visite guidate, laboratori didattici e attività di svago per i più piccoli; anche quest’anno, come sempre, il loro impegno è stato ripagato dalla soddisfazione dei tanti partecipanti.

Molto buoni anche i dati delle presenze registrate presso la Casa del Parco di Amandola, anche in questo caso in aumento rispetto alla scorsa estate. Un forte richiamo turistico è stato esercitatato dall’apertura del Museo Antropogeografico, avvenuta il 30 luglio scorso. Il Museo, allestito all’interno del Chiostro di san Francesco, in via Indipendenza, fa parte della rete di Centri Visita – Musei Territoriali del Parco, rete attualmente composta da sei centri dislocati in altrettanti comuni del parco e che insieme descrivono e sottolineano i valori ambientali e artistici del comprensorio dei Monti Sibillini.

La realizzazione di strutture come questa comincia quindi a dare i suoi frutti, attirando turisti più attenti alle tradizioni e agli aspetti culturali ed artistici, fiore all’occhiello dell’offerta turistica della provincia di Ascoli Piceno. L’obbiettivo è quello di giungere ad una progressiva “de-stagionalizzazione” delle presenze turistiche incentivando l’arrivo dei visitatori lungo tutto l’arco dell’anno.