COM N. 21/05                                                                                Visso, 29 dicembre 2005

 

OGGETTO: Progetto di Agricoltura Sostenibile del

Parco Nazionale dei Monti Sibillini

 

 

Tre anni di lavoro che hanno coinvolto istituzioni pubbliche e soggetti privati, una grande quantità di dati raccolti e una lunga serie di interventi collegati: questo, in sintesi, il Progetto Agricoltura Sostenibile del Parco Nazionale dei Monti Sibillini di cui si è parlato a Norcia la settimana scorsa. Il convegno tenutosi il 22 dicembre scorso è stata l’occasione per illustrare gli obiettivi del progetto e presentare i primi risultati delle azioni avviate.

Promuovere capillarmente i metodi dell’agricoltura biologica, creare una rete di servizi a sostegno della produzione e della promozione dei prodotti, stabilire un rapporto costante tra il Parco e gli agricoltori, incentivando il ruolo di custodi del territorio che questi sono chiamati a ricoprire, in un ottica di valorizzazione paesaggistica e di salvaguardia della biodiversità. Questi i principali obiettivi del programma triennale che ha portato all’attivazione di specifici strumenti per la promozione dei prodotti agricoli ed all’avvio di progetti di salvaguardia del patrimonio genetico di alcune specie del territorio; ciò attraverso anche la riproposizione, in chiave moderna, di vecchie colture e antichi metodi di allevamento.

Un primo, importante, risultato è stato ragiunto con la realizzazione della mappatura delle aziende agricole, elemento conoscitivo indispensabile che ha permesso e permetterà di pianificare al meglio le future azioni di salvaguardia e di valorizzazione.

Interessanti e di grande stimolo sono stati inoltre i risultati di alcuni progetti sperimentali: l’allevamento semi estensivo di suini all’aperto, la coltivazione di antichi vitigni, il monitoraggio parassitologico di animali domestici e selvatici, l’utilizzo di leguminose da granella per uso zootecnico, la produzione di erbe medicinali ed officinali - tra cui lo zafferanno - le lavorazioni particolari delle carni ovine e il percorso messo in atto per la certificazione dell’origine del miele.

Il Direttore del Parco Alfredo Fermanelli - in sintonia con il Sindaco di Norcia, Nicola Alemanno - ha sottolineato, durante il convegno di Norcia, il ruolo di valorizzazione che il Parco ha avuto e deve avere nei confronti del settore agricolo, soffermandosi sull’importanza della certificazione dei prodotti del territorio dei Sibillini che, in alcuni casi, hanno raggiunto risonanza e riconoscimenti di carattere internazionale. E’ quindi su tali linee di lavoro che il Parco continuerà ad impegnarsi anche nei prossimi anni, al fine di garantire non solo occupazione ma anche il mantenimento di quella qualità paesaggistica ed ambientale che hanno fatto di questo territorio una realtà unica ed inconfondibile.