COM. N. 19/2008                                                                           Visso, 29 maggio 2008

 

OGGETTO: delegazione sudafricana in visita al Parco

 

 

Nell’ambito dell’accordo di cooperazione ed internazionalizzazione avviato tra la Regione Marche e la Provincia di Limpopo - sottoscritto lunedì scorso presso la sede della Giunta Regionale - una delegazione della Repubblica del Sudafrica ha visitato il Parco Nazionale dei Sibillini.

Uno dei gruppi incui è stata divisa la delegazione - guidato dal responsabile del settore Parchi e Turismo, Benny Boshielo - ha visitato, martedì scorso, lo splendido esempio di paesaggio protetto delle Marche della Riserva Naturale Abbadia di Fiastra; qui si sono discusse le attività di ricerca e sperimentazione nel settore dell’agricoltura avviate dal Centro di Ricerche e Miglioramento Vegetale Nazareno Strampelli (CERMIS). La delegazione ha poi visitato il Consorzio Smaltimento Rifiuti della Provincia di Macerata (COSMARI) dove sono state evidenziati, suscitando un notevole interesse da parte dei visitatori, i processi finalizzati al riciclaggio dei rifiuti. 

Ha destato molto interesse anche la visita al Parco Nazionale dei Monti Sibillini. La delegazione è stata accolta, nella tarda mattinata, dal Presidente del Parco Massimo Marcaccio, dal Direttore, Alfredo Fermanelli  e dal sindaco del Comune di Cessapalombo, Gianmario Ottavi che hanno illustrato le caratteristiche del territorio e le iniziative avviate per garantire un’ efficacie azione di conservazione della natura e delle sue risorse.

Nel corso dell’incontro sono state affrontate anche le problematiche connesse al risparmio e allo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili, uno degli argomenti che, più di altri, accomuna le due lontane e differenti realtà territoriali.

La visita ha fatto da preludio allo scambio di esperienze, metodi e strumenti relativi ad alcuni settori economici importanti - come l’agricoltura, il turismo, le attività produttive - e ad altri aspetti considerati strategici tra cui, appunto, l’ambiente e lo sviluppo sostenibile.