COM. N. 22/2008                                                                                       Visso, 6 giugno 2008

 

 

OGGETTO: pubblicato il bando di affidamento in gestione del Rifugio di Garulla

 

Con l’uscita del bando di affidamento in gestione del Rifugio escursionistico di Garulla, nel Comune di Amandola, si compie un altro importante passo per migliorare la fruizione del Grande Anello dei Sibillini, il lungo trekking ad anello di circa 120 km che si snoda tra le colline e il massiccio montuoso dei Sibillini, fiore all’occhiello della rete sentieristica del Parco Nazionale. Il bando – disponibile sul sito del Parco, www.sibillini.net, da ormai qualche giorno – scadrà il 18 giugno prossimo; per il sopralluogo alla struttura, i partecipanti al bando avranno invece tempo fino al 12 giugno.

Il Rifugio di Garulla è stato realizzato ex novo dal Parco, in una struttura ben inserita nel contesto della piccola frazione di Amandola: un’architettura moderna e funzionale che si basa sull’utilizzo di materiali locali, con ampie vetrate poste nelle sale comuni che non nascondono agli ospiti la splendida visuale di un sito particolarmente panoramico. 34 i posti letto in totale, suddivisi in sei stanze con bagno, di cui due attrezzate per i disabili; la sala da pranzo, per 40 persone, può essere riscaldata da un camino a legna collegato ai termoconvettori. Il giardino, infine, è ornato con piantine autoctone che il vivaio forestale di Amandola ha fornito nell’ambito di un progetto di conservazione e valorizzazione attivato dal Parco in collaborazione con l’ASSAM .

Il completamento del Rifugio è stato reso possibile grazie al progetto “Itinerari della dorsale Appenninica e un laboratorio di turismo per tutti nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini”, finanziato dalle Regioni Marche ed Umbria nell’ambito dei fondi per progetti interregionali dei Sistemi Turistici Locali.

Dopo l’affidamento del rifugio di Garulla,  sarà la volta di quello di Rubbiano, di proprietà del Comune di Montefortino. Sarà questo l’ultimo tassello della piena realizzazione di questo importante progetto di rete del Parco che ha visto, e vede, un sempre maggiore interesse da parte del pubblico e, in particolare, di tantissimi escursionisti stranieri.