HABITAT 91.80* (Foreste di versanti, ghiaioni e valloni del Tilio-Acerion)
Comprende:
- Boschi submontani di faggio (Fagus sylvatica) e tiglio (Tilia platyphyllos).
- Bosco misto di faggio (Fagus sylvatica), tiglio (Tilia platyphyllos ssp. platyphyllos) ed aceri con strato arbustivo piuttosto rado e strato erbaceo abbastanza ricco di entità nemorali.
Si tratta di un habitat che si sviluppa all’interno di valloni molto acclivi, con esposizione decisamente settentrionale e pertanto estremamente freschi, umidi ed ombrosi. Il Piano Bioclimatico di appartenenza è quello basso-montano, su suoli ricchi di humus e di clasti calcarei di grandi dimensioni.
Associazione poco segnalata nell’Appennino umbro-marchigiano, il cui valore geobotanico risulta estremamente elevato in quanto si tratta di una vegetazione di impronta centro-europea che trova nell’Appennino centrale il limite meridionale del proprio areale di distribuzione. Si tratta inoltre di una delle comunità forestali più rare dell’Italia peninsulare.
Siti della rete natura 2000 in cui è presente:

Monte Bove
Monte Castel Manardo
Monte Oialona
Rio Terro
Valle dell'Ambro
Val di Fibbia - Valle dell’Acquasanta
Valle Rapegna e Monte Cardosa

Possibili minacce

Per questo tipo di habitat boschivo, le possibili minacce sono legate a:
• localizzati episodi di erosione del suolo, idrica incanalata e di massa (frane)
• localizzati fenomeni di degradazione del suolo per compattazione in aree umide (torbiere) dovuti a calpestio
• eccessive ripuliture del sottobosco; tagli, a scelta commerciale, dei migliori esemplari arborei.