HABITAT 92.10* (Faggeti degli Appennini con Taxus e Ilex)
Comprende:
- Boschi di Faggio semimesofili (boschi misti di latifoglie decidue mesofile) con strato arbustivo poco denso e strato erbaceo abbastanza ricco.
In generale si tratta di boschi che si sviluppano in corrispondenza dei versanti mediamente acclivi ed esposti a settentrione, tra 900-1.000 e 1.300-1.350 m di quota, su suoli mediamente profondi ed umificati.
E' l’associazione forestale più diffusa e tipica dei versanti appenninici calcarei e con Bioclima basso-montano.
Siti della rete natura 2000 in cui è presente:

Faggete di San Lorenzo
Gola del Fiastrone
Gola della Valnerina – Monte Fema
Monte Bove
Monte Castel Manardo
Monte Ragnolo Monte Meta
Pian Perduto
Rio Terro
Valle dell’Ambro
Valle dell'Infernaccio – Monte Sibilla
Val di Fibbia - Valle dell’Acquasanta
Valle Rapegna e Monte CardosaMonte Oialona
Possibili minacce

Questo tipo di habitat appartiene ad un gruppo di siti forestali caratterizzati dalla presenza di specie che possono essere interpretate come relitti terziari (Taxus baccata, Ilex aquifolium, Daphne laureola); per questo, le potenziali minacce sono rappresentate da:
• localizzati episodi di erosione del suolo, idrica incanalata e di massa (frane);
• localizzati fenomeni di degradazione del suolo per compattazione in aree umide (torbiere) dovuti a calpestio
• incendi (in particolare, per le faggete con Abies);
• inquinamento genetico, dovuto alla presenza di rimboschimenti con specie o razze affini (in particolare, per le specie del genere Abies);
• raccolta delle specie d’interesse comunitario (Ilex aquifolium);
• raccolta incontrollata di funghi e tartufi, con conseguenti danni alla rinnovazione delle specie forestali;
• interventi per la manutenzione di metanodotti ed elettrodotti;
• possibili interventi di ceduazione.