Il sito, che morfologicamente ed ecologicamente è strettamente collegato alle due ZPS delle Marche, interessa tutta la parte umbra dei Sibillini. Vi possono essere distinte tre porzioni la prima delle quali comprende tutta la dorsale calcarea che dal Nera, a nord, arriva sino alla valle del Tronto a sud e che raggiunge con il Monte Patino i 1.883 m s.l.m. Gli ambienti presenti sono quelli tipici dell? Appennino centrale con versanti coperti da vaste formazioni boschive di latifogle e aree sommitali con ampie praterie secondarie. Accanto ad essa si sviluppano due vasti sistemi di piani carsico-tettonici: S. Scolastica e Castelluccio di Norcia. Il primo, nel quale si trova Norcia, è fortemente antropizzato con coltivi e aree edificate e presenta quote oscillanti tra i 600 ed i 700 m; il secondo, o sarebbe meglio dire i secondi, poiché si tratta di tre piani distinti, si sviluppa tra i 1.200 e i 1.300 m ed è in parte coltivato ed in parte coperto da pascoli ed ambienti umidi ed acquatici (cariceti, prati umidi a Ranunculus velutinus, vegetazione idrofitica). I Piani di Castelluccio si raccordano con la dorsale principale dei Sibillini attraverso la Costa del Vettore, ampio e spoglio versante montano, in cui si sviluppano le tipiche formazioni vegetali delle alte quote.