Dalle vette al mare

Gran parte di questo itinerario si svolge lungo un'ampia dorsale il cui versante orientale precipita sulle colline fermane e picene formando pareti rocciose e valli incassate, mentre quello occidentale declina dolcemente, con prati-pascoli e coltivi, sulla valle del Fiastrone. La sommità della dorsale è caratterizzata da vasti altipiani, denominati Prati di Ragnolo, che offrono in primavera spettacolari fioriture di specie particolarmente interessanti e vistose, quali la viola d'Eugenia, l'orchidea sambucina, la potentilla, il trifoglio, la lupinella, diverse specie di genziana e la peonia. Qui è facile ascoltare il canto delle allodole ed osservare i gheppi immobili a mezz'aria nella caratteristica posizione detta “a spirito santo”. Ai prati fanno da sfondo, verso sud, le affilate creste dei Sibillini e le profonde incisioni delle valli, e verso est, le armoniche colline marchigiane fino alla costa del mare Adriatico, in cui si staglia la sagoma del M. Conero. Oltre il valico di Pintura di Bolognola, si attraversa una faggeta sospesa sulla selvaggia Valle Tre Santi per proseguire, infine, alle falde dei rilievi che dal Monte Castel Manardo (1917 m) digradano verso Amandola e la Valle del Tenna.

panorama del percorso

I colori dei prati pascolo I pascoli montani dei Prati di Ragnolo regalano, in primavera, spettacolari fioriture. Nella miriade di fiori che li colorano spiccano la genziana maggiore, il narciso dei poeti, la viola d’Eugenia, la peonia officinale e diverse specie di orchidee.

panorama dettaglio

Lungo il percorso, si incontra il Santuario di San Liberato. Completamente immerso nel verde, fu costruito dai confratelli francescani del Santo, dopo l'abbandono, avvenuto nel 1260, dell'antico eremo originario.

mappa


stralcio di mappa

STATO DI PERCORRIBILITA'


Attenzione!!!

Il tratto della tappa G4 che da Pintura di Bolognola scende al rifugio Garulla è interessato da una frana (faggi e materiale roccioso) che ostruisce la strada (lat. 42.979497° - long. 13.253885°).







Attenzione - Avviso allerta PESTE SUINA AFRICANA – Chiunque rinvenga una carcassa di cinghiale è pregato di contattare il 380 7989 879 per il versante marchigiano e lo 075 81 391 per quello umbro, o alternativamente il 1515. Si raccomanda di non avvicinarsi e di non abbandonare rifiuti.

Mappa delle ordinanze e delle limitazioni vigenti a causa del sisma

Mappa delle ordinanze e delle limitazioni vigenti a causa del 
                sisma



accesso ai cani consentito Accesso biciclette consentito Divieto sorvolo droni icon Vai al portale cartografico Scarica le mappe georiferite e le tracce GPS icona Visualizza il percorso su Google Earth
Norme di comportamento e conduzione dei cani


LIBRO DEI VISITATORI


2026-05-09 10:30:00 - LUDOVICO VENTURI ha completato il percorso in 21 ore e 2 minuti . Si è dichiarato: "molto soddisfatto".
1
 

TOUCH DISPLAY


vai alla tratta G1   vai alla tratta G2   vai alla tratta G3   vai alla tratta G4   vai alla tratta G5   vai alla tratta G6   vai alla tratta G7   vai alla tratta G8   vai alla tratta G9  
Attenzione, i link opachi, se presenti, corrispondono a percorsi attualmente chiusi.


Vai ai Sentieri natura   Vai ai percorsi escursionistici  
consulta il sito delle allerte meteo della Regione Marche consulta il sito delle allerte meteo della Regione Umbria

 

RICETTIVITA'


PUNTO TAPPA: MONASTERO

Non sono presenti strutture ricettive attualmente aperte a Monastero. Si suggeriscono le strutture ricettive presenti a Montalto di Cessapalombo, a Pintura di Bolognola e a Garulla.

PUNTO TAPPA: GARULLA

NOTA

 

TI POTREBBE ANCHE INTERESSARE