Monastero - Garulla
Sviluppo: 18270 mt.
Dislivello: 863 mt.
Tempo di perc.enza: 5h 50'
Difficoltà : T - Turistico
Accoglienza: lungo il percorso
Gran parte di questo itinerario si svolge lungo un'ampia dorsale il cui versante orientale precipita sulle colline fermane e picene formando pareti rocciose e valli incassate, mentre quello occidentale declina dolcemente, con prati-pascoli e coltivi, sulla valle del Fiastrone. La sommità della dorsale è caratterizzata da vasti altipiani, denominati Prati di Ragnolo, che offrono in primavera spettacolari fioriture di specie particolarmente interessanti e vistose, quali la viola d'Eugenia, l'orchidea sambucina, la potentilla, il trifoglio, la lupinella, diverse specie di genziana e la peonia. Qui è facile ascoltare il canto delle allodole ed osservare i gheppi immobili a mezz'aria nella caratteristica posizione detta “a spirito santo”. Ai prati fanno da sfondo, verso sud, le affilate creste dei Sibillini e le profonde incisioni delle valli, e verso est, le armoniche colline marchigiane fino alla costa del mare Adriatico, in cui si staglia la sagoma del M. Conero. Oltre il valico di Pintura di Bolognola, si attraversa una faggeta sospesa sulla selvaggia Valle Tre Santi per proseguire, infine, alle falde dei rilievi che dal Monte Castel Manardo (1917 m) digradano verso Amandola e la Valle del Tenna.
I colori dei prati pascolo I pascoli montani dei Prati di Ragnolo regalano, in primavera, spettacolari fioriture. Nella miriade di fiori che li colorano spiccano la genziana maggiore, il narciso dei poeti, la viola d’Eugenia, la peonia officinale e diverse specie di orchidee.
Lungo il percorso, si incontra il Santuario di San Liberato. Completamente immerso nel verde, fu costruito dai confratelli francescani del Santo, dopo l'abbandono, avvenuto nel 1260, dell'antico eremo originario.
STATO DI PERCORRIBILITA'
Attenzione!!!
Il tratto della tappa G4 che da Pintura di Bolognola scende al rifugio Garulla è interessato da una frana (faggi e materiale roccioso) che ostruisce la strada (lat. 42.979497° - long. 13.253885°).
Attenzione - Avviso allerta PESTE SUINA AFRICANA – Chiunque rinvenga una carcassa di cinghiale è pregato di contattare il 380 7989 879 per il versante marchigiano e lo 075 81 391 per quello umbro, o alternativamente il 1515. Si raccomanda di non avvicinarsi e di non abbandonare rifiuti.
Non sono presenti strutture ricettive attualmente aperte a Monastero. Si suggeriscono le strutture ricettive presenti a Montalto di Cessapalombo, a Pintura di Bolognola e a Garulla.