HOME HOME PAGE

NEWSLETTER n.1 del 02 gennaio 2023

CALENDARIO DEL PARCO 2023: IL CALENDARIO CHE CELEBRA I TRENT’ANNI DI VITA DELL’ENTE

L’attesa presentazione del calendario 2023, tenutasi martedì 20 dicembre, ha chiuso un anno particolarmente denso di avvenimenti per il Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
“Quello che salutiamo oggi” ha dichiarato il presidente dell’ente, Andrea Spaterna, è un calendario speciale, perché celebra i primi trent’anni del Parco, nato nel 1993. Anni di tutela e conservazione di un contesto ambientale bellissimo, ma altrettanto fragile, che impone di essere protetto, conservato e valorizzato per poterlo consegnare alle future generazioni in condizioni di alta qualità, migliore di come lo abbiamo ricevuto. La sfida della conservazione è stata per molti aspetti vinta: specie animali localmente estinte, come il cervo e il camoscio, hanno trovato un contesto naturale favorevole e oggi vantano delle popolazioni consolidate; altre specie faunistiche, come il gatto selvatico e l’aquila sono tornate a farsi ammirare su questi territori; un numero considerevole di specie floristiche e di invertebrati contribuiscono a creare una biodiversità straordinaria che ha pochi eguali nel nostro Paese. È per questo che le immagini scelte per impreziosire l’edizione di quest’anno non potevano che essere dedicate a fiori e animali del Parco, immortalati dalla consueta maestria dei fotografi naturalisti. Insomma, le politiche di tutela e conservazione, quelle che, per intenderci, chi vive e lavora sul territorio del Parco a volte fa fatica a condividere, hanno dato i risultati auspicati e oggi ci consegnano un Parco tra i più belli d’Europa”.
Tanto il lavoro fatto anche in termini di politiche di sviluppo, per consentire a questi territori di rimanere antropizzati, “perché la presenza dell’uomo” prosegue Spaterna “significa cura del territorio e messa in sicurezza dello stesso. È arrivato il momento di invertire con forza il drammatico spopolamento demografico che negli ultimi 60 anni ha più che dimezzato la popolazione di questi luoghi, scommettendo e impegnandosi su più direttrici strategiche di sviluppo, prima tra tutte il turismo: un turismo diverso da quello di massa, meccanizzato, “mordi e fuggi”, un turismo consapevole, rispettoso, lento e curioso, in grado di entrare in connessione con il meraviglioso contesto naturale, consentire ricadute economiche stimolando nuove attività “verdi” con significative implicazioni occupazionali. Ecco allora le tante iniziative, i tanti progetti a supporto, che il personale del Parco, con la determinazione e la professionalità di sempre, ha portato e sta portando avanti: nuove ciclovie, nuove stazioni di ricarica e di bike sharing, navette elettriche, per supportare e incrementare il concetto di mobilità sostenibile, quale strumento per continuare a scommettere sul turismo, senza che l’implementazione dello stesso possa ripercuotersi negativamente sui delicati equilibri ecosistemici. Un lavoro costante, che ha visto al nostro fianco le guide del Parco, sempre pronte a fare gli onori di casa ai tanti visitatori, così come il Reparto Carabinieri Parco, encomiabili nel loro ruolo di sorveglianza e sicurezza, senza dimenticare le Associazioni Ambientaliste sempre disponibili a confrontarsi sulle tante e delicate questioni che attengono l'ambiente. Grande attenzione è rivolta anche alla manutenzione ordinaria e straordinaria della pregevole rete sentieristica, alla valorizzazione dei centri visita e di educazione ambientale del territorio, ai tanti piani di riqualificazione ambientale a valere sui fondi PNRR. Progetti sempre condivisi con i Sindaci, il cui supporto è stato e continua ad essere fondamentale: non è un caso che il calendario di quest’anno contenga le foto dei 16 Comuni del Parco, sedici perle che impreziosiscono un gioiello dal valore inestimabile. Tutto ciò è stato possibile” conclude Spaterna “perché qualcuno trenta anni fa ha avuto la visione, la lungimiranza, il coraggio di immaginare su questi territori un Parco Nazionale e di battersi per rendere realtà tale visione”.
Il calendario è stato reso possibile grazie, in primis, alla collaborazione con l’Associazione Fotografi Naturalisti Italiani sezione Marche e con l’Occhio Nascosto dei Sibillini.
Per le modalità di acquisto: CLICCA QUI
Per l’acquisto on line: CLICCA QUI

Summary
The 2023 calendar celebrating the thirty years of the Park was presented on Tuesday 20 December at the park house, in Visso. It’s a collection of photos that portray the extraordinary fauna and flora of the protected area. “Years of protection and conservation of a beautiful, but equally fragile, territory, which requires to be protected, preserved and valued in order to deliver it to the future generations in high quality conditions, better than we received it”. These are the words of the president of the Park, Andrea Spaterna, who then continues: “It is necessary to invest in sustainable tourism and to continue supporting the territory with projects and resources to reverse the process of abandonment that has hit the Sibillini area. It is the effort that everyone, Park staff, collaborators, the Park Carabinieri Department, Park guides, Environmental Associations, Mayors of the Municipalities and various operators carry out every day. Happy birthday, Park!”. The calendar was made possible thanks, first of all, to the collaboration with the Association of Italian Naturalist Photographers (Marche section) and with the Association “Occhio Nascosto dei Sibillini”.
To buy the calendar: CLICK HERE
For online purchase: CLICK HERE

Immagini del calendario 2023
2022: UN ANNO DENSO DI AVVENIMENTI

È stato un anno difficile per il Parco dal punto di vista “umano”, nel senso che, purtroppo, abbiamo dovuto registrare la perdita di tre grandi amici del nostro territorio: Franco Perco, ex direttore del Parco, venuto a mancare in aprile; Michele Sensini, storica guida del Parco e nostro stretto collaboratore, tragicamente scomparso nel mese di giugno; Assunta Brachetta, ambientalista, tra coloro che hanno contribuito alla nascita del Parco, venuta a mancare ai primi di novembre. Non solo, a dicembre ci ha lasciati il lupo Merlino, e non sembri irriverente tale accostamento poiché Merlino è stato uno degli animali simbolo del Parco, e al Parco, Franco, Michele ed Assunta hanno dedicato tanto del loro tempo. Ma il 2022 è anche l’anno di un premio significativo, l’Oscar Ecoturismo per la Mobilità Sostenibile assegnato al Parco Nazionale dei Monti Sibillini e ai comuni di Arquata del Tronto, Castelsantangelo sul Nera e Norcia da Lega Ambiente e associazione AMODO (Alleanza Mobilità Dolce) per la fruizione dei Piani di Castelluccio durante la fioritura.
È l’anno in cui si è ospitato un importante evento sul turismo organizzato da Federparchi che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni territoriali e di esperti sul tema.
È l’anno in cui vi è stato un nuovo avvistamento di un orso nel territorio del Parco, a significare come la biodiversità sia un valore fondamentale di queste aree e le qualifichi magnificamente dal punto di vista naturalistico.
E potremmo continuare a raccontarvi, ma quello che conta è la certezza di un Parco vivo, dinamico, dialogante con il territorio, dove tutte le persone che vi lavorano, personale interno, collaboratori, Reparto Carabinieri del Parco, le guide ufficiali, tutti gli organi rappresentativi, cercano di fare del proprio meglio per tutelare e valorizzare questo straordinario territorio che si estende per circa 70.000 ettari tra le province di Macerata, Ascoli Piceno, Fermo e Perugia. Un patrimonio ambientale inestimabile che, nel 1993, con la costituzione del Parco, ha ricevuto un nuovo impulso. Trent’anni sono passati, un compleanno che merita di essere celebrato, a cominciare proprio dall’edizione 2023 del calendario.

Summary
It has been a difficult year for the Park: unfortunately, we had the loss of three great friends: Franco Perco, past director of the Park; Michele Sensini, historic Park guide and our close collaborator; Assunta Brachetta, environmentalist, among those who contributed to the birth of the Park.
In December the wolf Merlin also passed away, and this similitude does not seem irreverent since Merlin was one of the symbolic animals of the Park, and Franco, Michele and Assunta dedicated a lot of their life to the Park.
But 2022 is also the year of a significant award, the Ecotourism Oscar for Sustainable Mobility assigned to the Monti Sibillini National Park for the use of the Piani di Castelluccio during flowering.
It’s the year in which there has been a new sighting of a bear in the Park territory, meaning that biodiversity is a fundamental value of these areas and magnificently qualifies them from a naturalistic point of view.
And we could continue to tell you about it, but what matters is that the Park is alive and dialogues with the territory, where all the people who work there try to do their best to protect and enhance this extraordinary area which extends for about 70,000 hectares between the provinces of Macerata, Ascoli Piceno, Fermo and Perugia.

fototrappola del Reparto Carabinieri Parco