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Newsletter n.1 del 15 luglio 2007
Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini presenta agli enti pubblici,
alla stampa e a chi è interessato a seguire la vita del Parco e del suo
territorio un nuovo strumento di comunicazione. Questa newsletter,
che avrà cadenza bimestrale, è composta da brevi notizie che spaziano
dalle attività prettamente naturalistiche alla gestione e alla pianificazione
del territorio, cercando anche di fornire utili indicazioni ai professionisti
del settore turistico e ai visitatori. Certi di fornire un servizio gradito
al territorio e agli altri Parchi Nazionali, vi invitiamo a contattarci per
suggerimenti o segnalazioni di qualsiasi tipo:
ufficio.stampa@sibillini.net
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E’ avvenuto oggi, lunedì 16 luglio, il formale passaggio di consegne tra il Commissario Straordinario Sauro Turroni e Massimo Marcaccio, il nuovo Presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini nominato dal Ministro dell’Ambiente il 4 maggio scorso. Assessore all’Ambiente della Provincia di Ascoli Piceno, profondo conoscitore del territorio e delle politiche ambientali, Massimo Marcaccio colma il vuoto che si protrae da oltre tre anni ricostituendo, così, la pienezza degli organi istituzionali del Parco. Il Presidente sarà in carica per i prossimi cinque anni. Presso la sede del Parco di Visso, di fronte a quasi tutti i membri della Comunità del Parco - composta dai Presidenti delle Regioni Marche ed Umbria, i Presidenti delle Province di Ascoli Piceno, Macerata e Perugia, i Presidenti delle Comunità Montane del territorio e i Sindaci dei Comuni del Parco - si è svolto l’incontro tra il neo presidente e il Commissario uscente. Il Presidente Marcaccio si è presentato con queste parole: “In questa prima fase vorrò ascoltare i sentimenti del territorio, capire i diversi punti di vista e lavorare per dare alla Comunità del Parco un ruolo primario e centrale. Insieme lavoreremo alla creazione di un sistema tra le tante realtà del territorio e insieme potremo far si che il Parco Nazionale dei Monti Sibillini diventi un attore propositivo, e non solo difensivo, delle dinamiche politiche e sociali del territorio”. Massimo Marcaccio, nato a Porto S.Giorgio 51 anni fa, si occupa di ambiente dal 1990, anno dei suoi primi incarichi politici; attualmente è assessore alla Tutela ambientale della Provincia di Ascoli. Sarà Presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini almeno per i prossimi cinque anni, come previsto dalla Legge Quadro nazionale sulle aree protette
Il Piano per il Parco, il principale strumento di pianificazione previsto dalla legge quadro nazionale sui parchi, la 394/91, dal 16 luglio è in visione presso tutte le amministrazioni – comuni, province, regioni e comunità montane – che insistono sul territorio dell’area protetta. Si entra così nelle fasi finali del lungo iter che porterà nei prossimi mesi alla definitiva approvazione del Piano: nei prossimi 40 giorni chiunque - cittadini, associazioni, istituzioni – potrà prendere visione del Piano e nei 40 giorni successivi si potranno presentare le osservazioni. Allo scopo di snellire quest’ultima fase il Parco ha predisposto un modulo utile ad individuare e motivare le osservazioni che si intendono presentare. Terminate queste due fasi verranno redatte le controdeduzioni alle osservazioni, quindi le Regioni avranno altri 120 giorni per l’approvazione definitiva del Piano, che avverrà d’intesa con il Parco e, per le zone D o di Promozione Economica e Sociale, con i Comuni. Dopo l’atto istitutivo dell’area protetta, l’approvazione definitiva del Piano rappresenterà il momento più importante della vita dell’Ente. Il Piano per il Parco è un documento di altissimo valore tecnico alla cui redazione hanno contribuito i massimi esperti nazionali in pianificazione e ben undici istituti universitari; pur non essendo previsto dalla legge quadro, la stesura del Piano per il Parco ha coinvolto tutte le realtà del territorio sin dalle sue prime fasi, cercando ed ottenendo, così, la massima partecipazione nella valutazione dei diversi fattori - naturalistici e socio-economici - che compongono la complessa realtà del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
La siccità record che oramai è affare di rilevanza mondiale ha colpito anche i Sibillini: destano preoccupazione, infatti,
le condizioni del Lago di Pilato, uno dei gioielli naturalistici e paesaggistici dell’Appennino. Aderendo formalmente alla
Giornata Mondiale della lotta alla desertificazione (World Day to Combat Desertification) del 17 giugno scorso, il Parco ha
chiesto al Ministro dell’Ambiente l’attivazione di una procedura di urgenza per poter intervenire subito con azioni di
salvaguardia concreta.
A seguito degli accordi ottenuti con l’Amministrazione Comunale di Norcia è in fase di attuazione il nuovo progetto per la
riorganizzazione delle attività turistiche nell’area di Castelluccio. Il progetto, molto articolato, prevede la realizzazione
di un camping e di un’area di sosta per caravan, servizi bus-navetta, interventi di recupero ambientale e attività di informazione
ed assistenza qualificata ai visitatori. Sarà molto importante, comunque, il rispetto di alcune semplici regole come la necessaria
chiusura delle strade che attraversano i Piani, fatte salve le esigenze produttive locali.
Va avanti con successo il programma di reintroduzione del cervo: il 27 marzo e il 30 aprile scorso sono state effettuate nuove immissioni in natura. Nelle due distinte operazioni, entrambe avvenute nel territorio di Castelsantangelo su Nera, sono stati liberati in tutto nove esemplari provenienti dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, a differenza degli altri 49 esemplari, liberati in passato, che erano originari della Foresta Demaniale di Tarvisio. Sono quindi circa sessanta gli esemplari che sono stati reintrodotti dal 10 marzo del 2005 - storica data che segna il ritorno dei primi cervi dopo l’estinzione dal territorio dei Sibillini, avvenuta nei primi anni dell’Ottocento – ad oggi. Tutte le fasi del progetto, precedute da un excursus storico sulla presenza del cervo nei Sibillini, sono illustrate nel nuovo quaderno scientifico-divulgativo appena pubblicato e già in vendita presso tutti i punti informativi del parco.
Dal primo di luglio i punti informativi saranno aperti tutti i giorni, festivi e feriali, secondo il seguente orario di massima: 9.30 – 12.30 15.30 – 18.30. Al seguente link http://www.sibillini.net/Chiedi_Sibilla/CaseParco/index.php sono disponibili l’elenco dei punti informativi, gli indirizzi ed ogni eventuale variazione di orario. Vi invitiamo a far visita ad uno dei punti informativi dove, oltre ad avere tutte le informazioni sull’area protetta e sulla sua fruizione, potrete acquistare le pubblicazioni ed i gadgets del Parco.
Sono cinque, finora, le strutture ricettive che hanno ricevuto la certificazione di qualità che il Parco concede attraverso l’utilizzo del proprio emblema, declinato nelle tre differenti tipologie: oro, argento e bronzo.
Tre sono i loghi d’oro concessi:
L’Osservatorio sul turismo del Parco Nazionale dei Monti Sibillini ha reso noti ad aprile i primi elaborati sui flussi turistici
relativi al 2006. I dati – predisposti sulla base delle rilevazioni fornite dal Servizio Turismo delle Regioni - confermano
l’incremento delle presenze e degli arrivi che, da ormai tre anni, si registrano nel territorio del Parco dei Sibillini.
Particolarmente rilevante risulta l’incremento di arrivi, sia di turisti italiani che stranieri (+ 15,57% rispetto al 2005).
Aumentano anche le presenze (+ 6.96%), mentre la permanenza media si attesta intorno ai sei giorni allineandosi quindi alla
media nazionale.
Si è concluso il mese scorso un importante progetto volto a favorire la conoscenza ad un vasto pubblico della rete Natura 2000,
ovvero dei SIC (Siti di Importanza Comunitaria) e degli ZPS (Zone di Protezione Speciale) individuati dalle Regioni Marche ed
Umbria ai sensi della Direttiva Europea Habitat. Il progetto, nato dalla collaborazione con il GAL Valle Umbra e Sibillini,
ha permesso la realizzazione di un seminario di qualificazione professionale rivolto alle Guide del Parco e agli agenti del
Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del Corpo Forestale dello Stato che ha avuto come oggetto proprio la Rete dei Siti
Natura 2000 ricadenti nel territorio del Parco; il seminario si è concluso con la consegna degli attestati di partecipazione
avvenuta sabato 30 giugno presso il municipio di Preci.
E’ al vaglio in queste settimane l’ipotesi di creare all’interno dell’Area di Castelsantangelo un centro di prima accoglienza
dove trasferire per le prime cure gli animali ritrovati nell’area dei Sibillini; il WWF, gestore del Centro di Fabriano,
è pronto a fornire un aiuto tecnico al Parco per la realizzazione di questo affascinante progetto.
Il piccolo borgo di Rubbiano, nel Comune di Amandola, è oggetto in questi mesi di un’importante riqualificazione turistica. Grazie al Parco, infatti, il Comune ha potuto usufruire di importanti fondi finanziari per il recupero delle strade e per la costruzione di un parcheggio che ha l’importante scopo di decongestionare il traffico di auto nei pressi dell’accesso alle Gole dell’Infernaccio, uno dei luoghi più conosciuti e visitati del Parco. La struttura che ospiterà il posto tappa del Grande Anello dei Sibillini, poi, è in fase di ultimazione: mancano gli arredi e piccole migliorie esterne. Anche il posto tappa di Garulla è stato ristrutturato e si attende solo la fornitura degli arredi per renderlo operativo. La struttura verrà inaugurata con ogni probabilità nel mese di settembre o di ottobre prossimi.
I tanti appassionati escursionisti che, da ogni parte di Italia e d’Europa, vengono sui Sibillini per compiere il Grande Anello – il lungo trekking di 120 km che si sviluppa intorno al massiccio montuoso centrale – da quest’anno potranno ricevere un Diploma che attesta di aver percorso uno dei trekking più affascinanti dell’intero Appennino. Il diploma verrà consegnato a chi presenterà presso uno dei Centri visita del Parco la tessera con i timbri da apporre nei vari Rifugi punti tappa dell’anello. La tessera, al momenti, è disponibile sempre presso i Centri visita ma presto sarà scaricabile anche dal sito del Parco.
E’ appena uscito il primo numero del 2007 di Voci dal Parco. E’ disponibile gratuitamente presso tutti i punti informativi del Parco Nazionale dei Sibillini ed è possibile prendere visione dei testi al seguente link: http://www.sibillini.net/comunicazione/index.php. Voci dal Parco può essere spedito al domicilio di chi ne fa richiesta, previo versamento di 1 Euro come contributo per le spese di spedizione. Si può fare richiesta via mail all’indirizzo ufficio.stampa@sibillini.net o telefonando al Centro Visita di Visso – 073795219 – durante gli orari di apertura.
E' stato attivato nella primavera del 2007 all'interno del Parco il progetto di ricerca scientifica "Atlante Erpetologico Sibillini". Circa cinquanta rilevatori (tra personale del Corpo Forestale dello Stato, naturalisti, biologi e semplici appassionati) sono impegnati sul campo per un primo censimento di Anfibi e Rettili, animali a torto considerati "minori" e che in realtà costituiscono ottimi indicatori dello stato di salute dei nostri ecosistemi. Per maggiori informazioni: http://www.sibillini.net/attivita/studi_e_ricerche/atlante_erpetologico/index.html E-mail: david.fiacchini@libero.it
Il sito del Parco, www.sibillini.net, da circa un mese è on line anche nella versione inglese. Come utile di strumento di visita del nostro territorio, infatti, molti parti del sito sono state tradotte mantenendo la grafica originale; in particolare, sono disponibili in lingua inglese tutte le sezioni che possono offrire un servizio ai visitatori: le notizie generali del territorio, gli indirizzi dei punti informativi, la ricettività. In poco più di sei mesi il sito del Parco ha così registrato un sensibile aumento dei visitatori unici: dai circa 800 giornalieri dello scorso semestre agli attuali 1400. |
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