Il signore delle rocce - Mostra fotografica sul camoscio appenninico


 

E’ una fresca mattinata di tarda primavera, una bellissima luce limpida illumina le guglie più alte dei contrafforti del monte Bove, l’aria è frizzante e tutto sembra immobile. Un raggio di sole punta dritto verso qualcosa che si muove a scatti poco sotto la testata della valle Romana: è uno dei primi camoscetti nati nei Sibillini. Viene prontamente ripreso dagli obbiettivi di alcuni appassionati ragazzi che hanno fatto della montagna, e della fotografia, la loro grande ragione di vita e il risultato è questa splendida immagine che simboleggia una nuova alba per l’Appennino.
Da qui nasce l’idea di una mostra fotografica sul signore delle rocce, questa splendida specie che ha rischiato l’estinzione in tempi recenti e che è stata salvata da una vera e propria alleanza tra i parchi nazionali dell’Appennino centrale. Grazie al supporto fondamentale dell’Unione Europea, intervenuta a più riprese per finanziare, grazie agli strumenti Life, i progetti di reintroduzione, questa specie sta lentamente ricolonizzando nuovi areali per uscire definitivamente dal pericolo di estinzione in cui era caduta negli ultimi decenni.





La mostra è visitabile dal 6 al 14 agosto a Visso (dalle 9.30 alle 15.00) e dal 17 al 31 agosto a Fiastra, presso il Museo del Camoscio (Clicca qui per gli orari di apertura)