Il progetto, finanziato con i fondi di cui all'Ob. 5B) della Regione Marche e del bilancio corrente del Parco riguarda la riapertura a mano di antichi sentieri con sistemazione di muretti a secco e la realizzazione di strutture di contenimento delle scarpate a monte (con palizzate in legno), realizzazione di canaline trasversali di sgrondo nei tratti in pendenza, ecc... Grazie a questi interventi sono stati resi fruibili diversi percorsi escursionistici segnalati, sono state sistemate aree di sosta ricavate da piazzole esistenti ed è stata effettuata la ripulitura, con interventi di conservazione, dei ruderi della frazione di Casale Vecchio, viva testimonianza dell'effetto distruttivo di una valanga.