RIPRISTINO PUNTI TAPPA G.A.S.
(Installazione strutture temporanee sostitutive dei rifugi escursionistici)

Obiettivi dell'intervento
Gli eventi sismici del 24 agosto e del 26 e 30 ottobre 2016 hanno determinato uno sconvolgimento del territorio dei Sibillini e dell’intero sistema socio - economico. I danni provocati dal sisma interessano l’intero sistema di fruizione, elemento portante dell’offerta turistica del territorio del Parco. Per effetto dei danni riportati a seguito del Sisma, soltanto due dei Rifugi escursionistici del Grande Anello risultano agibili. Al contrario, il percorso escursionistico è percorribile interamente. In tale contesto si inserisce il Finanziamento del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare(MATTM) destinato alla “Riattivazione del Sistema di fruizione del Parco” attraverso la realizzazione di strutture temporanee provvisorie, alternative ai Rifugi, denominate RESP (=Rifugi Escursionistici Provvisori) e relativi servizi igienici, denominati ECO RESP. La natura emergenziale dell’intervento è stata riconosciuta solo il 31.10.2018 con Ordinanza del Capo del Dipartimento di Protezione Civile n. 553 con la quale l’Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini è autorizzato a realizzare le strutture temporanee destinate a Rifugi Escursionistici Provvisori ed ha ottenuto un ulteriore finanziamento per oneri di urbanizzazione.

Descrizione generale dell'intervento
Il progetto consiste nella delocalizzazione dei Rifugi di Cupi, Colle le Cese e Colle di Montegallo. I siti hanno ottenuto l’idoneità della Protezione Civile con nota del 04.03.2019 n. 1360. Il carattere temporaneo delle strutture di cui al presente progetto determina la necessità di ricorrere a strutture facilmente rimovibili e con ridotti tempi di realizzazione. Le strutture di progetto avranno pertanto la caratteristica di amovibilità che consentirà il loro eventuale spostamento in altro sito, nel momento in cui sarà ripristinata la rete di accoglienza preesistente il SISMA 2016.

Importo dell'intervento

L’importo complessivo del progetto ammonta a € 389.174,20 di cui: € 300.000,00 finanziati dal Ministero Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare € 89.174,20 finanziati dal Dipartimento Protezione Civile.

 

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