L'AMBIENTE
Il CEA è situato nel versante nord-orientale del Parco Nazionale dei
Monti Sibillini, nel territorio del Comune di San Ginesio (MC). Le
strutture sono inserite nella piccola contrada rurale-montana di Vallato
a quota 582 metri. Vallato dista 5 Km da Sarnano ed 8 Km da San Ginesio
ed è adiacente alla ZPS “Dalla Gola del Fiastrone al Monte Vettore”
(IT5330029) ed al SIC “Rio Terro” (IT5330003). Il territorio ricade
nell’ “Area fiorita” del Parco, così definita per la ricca presenza di
prati-pascolo con specie floristiche di grande importanza botanica e
paesaggistica e si estende sulle pendici assolate del Monte Colonnata,
non lontano dall'omonima Rocca medievale e dalla nota località
di “San Liberato”.
L'intera area è ricompresa nell’unità di
paesaggio di Pian di Pieca, definita dal Piano del Parco come ambito
caratterizzato da specifici sistemi di relazioni ecologiche, culturali,
percettive, funzionali ed è riconducibile al paesaggio collinare-montano
appenninico. Gran parte dei terreni agricoli non coltivati sono
ricoperti da faggete, orno-ostrieti, querceti a roverella e leccete
gestiti in forma comunitaria dagli abitanti, riuniti nelle Comunanze
Agrarie, che esercitano da secoli il diritto di "pascere" e "legnare".
In direzione di San Liberato dominano i primi contrafforti della catena
dei Monti Sibillini (Pizzo di Meta, 1576 m, Punta del Ragnolo, 1557 m,
Pizzo di Chioggia, 1505 m e Monte Montioli 1298 m) alternando aspre
pareti calcaree ad orride forre e fossi, ad ondulate e vaste praterie
sommitali che degradano a nord e ad ovest verso la stretta valle del
Fiastrone. Nel fondovalle, infossato a costeggiare l'abitato di Vallato,
scorre il torrente San Liberato con la tipica vegetazione ripariale che
offre riparo a numerose specie di animali (volpi, cinghiali, tassi,
istrici, caprioli e lupi).
Rilevante l’importanza storica ed antropologica della zona per la
presenza di Rocca Colonnalta, monumento inedito di origine medievale;
dell’Eremo di Soffiano, sito francescano; della Val di Terro, detta
anche Jana, sito probabilmente pagano dedicato al Dio Giano;
dell’Hospitalia medievale del Ragnolo, punto di passaggio strategico
verso Visso e Roma.
Interessanti le testimonianze della presenza di carbonaie e calcinare nei
boschi, di rifugi pastorali, di antiche vie e sentieri
percorsi da uomini ed animali al lavoro, da pellegrini e religiosi,
da banditi e soldati.
ATTIVITA' DIDATTICHE, TURISTICHE ED ALTRI SERVIZI
ULTERIORI SERVIZI
STRUTTURE DISPONIBILI
ALTRE INFORMAZIONI UTILI
Il CREDIA WWF è un centro multifunzionale gestito da un’azienda agricola
biologica che recepisce e promuove la strategia per la conservazione
della biodiversità promossa dal WWF Italia (Programma di Conservazione
Ecoregionale ERC). E’ un presidio territoriale in grado di promuovere
le "connessioni" tra ricerca educativa (educazione alla sostenibilità),
ricerca scientifica (naturalistica ed ecosistemica) e ricerca sociale
(sviluppo locale sostenibile e partecipato).