NEWSLETTER n.57 di ottobre 2024
I cambiamenti climatici mettono a dura prova i nostri habitat. Negli ultimi anni l’Appennino è stato interessato da lunghi peridodi di siccità con scarse nevicate invernali che hanno causato un deficit idrico significativo, mettendo a rischio gli ecosistemi locali oltre che le attività economiche basate sull'agricoltura e il turismo. Il lago di Pilato, famoso per il Chirocefalo del Marchesoni, un crostaceo unico al mondo, è un esempio emblematico di questa crisi, poiché il prosciugamento anticipato del lago, alimentato solo dalle acque piovane e dalle nevicate, minaccia la sopravvivenza della specie endemica. Anche quest’anno il lago si è prosciugato, mettendo a rischio la riproduzione del Chirocefalo del Marchesoni. Il 26 luglio, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini ha organizzato una giornata di volontariato al lago di Pilato per proteggere il piccolo crostaceo. L'iniziativa ha visto la partecipazione di tecnici del Parco, guide del Parco, Carabinieri Forestali, volontari del CAI, ricercatori dell'Università di Perugia e di due muli per trasportare materiali che sono serviti a costruire un perimetro per evidenziare il limite che non può essere oltrepassato dagli escursionisti. Le uova del chirocefalo, dette cisti, infatti, possono resistere all’asciutto tra la ghiaia anche per oltre un anno ma sono molto vulnerabili hai danni causati dal calpestio. L’Ente Parco invita i visitatori a rispettare le misure di conservazione per sostenere la sopravvivenza del crostaceo, perché nonostante le misure di conservazione implementate, il rischio rimane alto.
Record di avvistamenti dei camosci appenninici durante il censimento estivo nell’area del Parco Nazionale dei Monti Sibillini effettuato lo scorso 25 luglio. Grazie anche alle condizioni meteo favorevoli che hanno offerto un’ottima visibilità su tutti i transetti osservati, rispetto alle tre precedenti conte estive del 2021-2023 il numero complessivo di camosci individuati è quasi raddoppiato. Nel campione osservato durante il censimento anche 86 piccoli nati quest’anno e nel monitoraggio costante che viene effettuato dal Parco se ne contano ben 110. Dati più accurati sulla consistenza della popolazione verranno raccolti con il censimento autunnale, ma la sessione estiva conferma già il trend di crescita della neocolonia di camoscio appenninico.
Con il mese di settembre ha ripreso il via la seconda tranche delle “Passeggiate e pedalate di gusto” organizzate dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini nell'ambito del progetto Good Morning Sibillini, per far conoscere e promuovere i percorsi del Parco con le sue bellezze naturali, la biodiversità, le storie e tradizioni che lo caratterizzano e l’eccellenza dei suoi prodotti tipici. Tappe di questa nuova immersione nella natura, che proseguirà nel mese di ottobre, i percorsi legati ai comuni di Montefortino, Norcia, Valfornace, Preci, Castelsantangelo sul Nera, San Ginesio, Pieve Torina, Montegallo e Fiastra. Come sempre, a fine escursione, l’assaggio di ottime prelibatezze locali. Anche per le escursioni guidate dell’autunno la partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria. I posti disponibili sono 25 per le escursioni a piedi e 10 per quelle cicloturistiche. Ricordiamo che e-bike e caschetto saranno messi gratuitamente a disposizione dei cicloturisti. E che per le prenotazioni è disponibile il numero 353.4670529. Di seguito il calendario delle escursioni programmate.
Nel Parco le attività di monitoraggio e tutela della fauna sono una delle attività costanti. Oltre al censimento del cervo al bramito, che si svolge nel mese di settembre, nei mesi di settembre e ottobre ha luogo il censimento post-riproduttivo dei due galliformi più importanti presenti nel territorio, la starna e la coturnice. Entrambi i due censimenti sono realizzati in collaborazione con i carabinieri forestali del Parco e con l'ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) che ha partecipato con cani e relativi conduttori appositamente addestrati. Il censimento della starna si svolge nell'ambito del progetto Life “Perdix” da parte dell'Ispra, mentre il censimento della coturnice nell'ambito di un progetto portato avanti in collaborazione con l'Università della Tuscia di Viterbo e la regione Umbria. Siamo felici di annunciare che il censimento pre-riproduttivo della starna condotto a primavera, ha dato risultati importanti che, se confermati, indicano la presenza nel nostro territorio di una delle popolazioni più consistenti a livello nazionale. Un tempo molto diffuse, sia la starna che la coturnice sono oggi minacciate a causa della perdita di habitat, pesticidi e pratiche agricole intensive, disturbo e caccia eccessiva.
Avviata la quinta programmazione della Carta Europea del Turismo Sostenibile. Al Forum plenario del 30 settembre ha partecipato il Commissario alla Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli. Presenti inoltre il Presidente del Parco Andrea Spaterna, il vicepresidente del Parco Alessandro Gentilucci, il Presidente della Comunità del Parco Michele Franchi, il Direttore del Parco Maria Laura Talamè, i Sindaci e gli operatori economici del territorio. Sulla tematica del turismo sostenibile e sulle strategie ed azioni concrete ad esso correlate il Parco Nazionale dei Monti Sibillini si è fortemente impegnato sin dal 1999 anno in cui è stato avviato il processo di adesione alla Carta Europea del Turismo Sostenibile. Nelle prossime settimane verranno realizzati i tavoli tematici di incontro con gli operatori del territorio.