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Newsletter n.6 del 21 novembre 2008


1. Censimento estivo del lupo: primi risultati

Buone notizie relativamente alla presenza del lupo nel Parco: le ricerche effettuate durante l'estate 2008 dagli zoologi, in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato, utilizzando la tecnica del wolf howling (ululato indotto), hanno permesso di rilevare la presenza di cinque branchi con cuccioli entro i confini dell’area protetta. Nel 2004, le tracciature su neve nel periodo invernale e wolf howling nel periodo estivo, avevano accertato l'esistenza di quattro branchi, di cui tre con cuccioli, nell’area di studio. Tutto ciò si traduce in un quadro ottimale di conservazione degli habitat che favorisce la crescita numerica della specie. Le attività di ricerca sono coordinate dal Dipartimento di Biologia Animale e dell’Uomo dell’ Università di Roma "La Sapienza", nell’ambito del Progetto di monitoraggio di lupo e orso nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini.


2.Proseguono i lavori del nuovo Consiglio direttivo

Nonostante non sia ancora arrivato il decreto ministeriale di nomina dei cinque componenti del Consiglio direttivo già scelti tra i sindaci del territorio dalla Comunità del Parco, l’importante organo di indirizzo del parco si è già riunito diverse volte. Sono stati adottati provvedimenti di assoluta importanza, come gli atti programmatici di fine anno – tra cui il bilancio del 2009 – e altri atti di natura strategica per la valorizzazione, lo sviluppo e la conservazione del territorio. L’ultima riunione del Consiglio si è tenuta presso il comune di Pievebovigliana suscitando il favore di molti dei componenti che hanno ritenuto opportuno ripetere questa esperienza: è molto probabile, quindi, che in futuro le riunioni del Consiglio si potranno tenere nelle diverse sedi dei Comuni del Parco. Una sorta di Cosiglio “itinerante” quindi, che avrà anche lo scopo di coinvolgere direttamente le comunità locali nei processi decisionali del Parco.


3.Franco Paolinelli vincitore del concorso fotografico indetto dal Parco

Il calendario del Parco del prossimo anno sarà firmato da Franco Paolinelli, vincitore del concorso fotografico indetto dall’Ente lo scorso mese di agosto. Franco Paolinelli è nato a Falconara Marittima nel 1944. Per diversi anni si è occupato di fotografia di reportage in bianco/nero ma dalla metà degli anni ottanta si interessa prevalentemente di fotografia naturalistica; in questo ambito ha conseguito diversi riconoscimenti, tra cui, il 1° Premio nella Sezione Aree Protette e Parchi Italiani del 4° Premio Italiano di Fotografia Naturalistica indetto nell’anno 2003 dalla rivista Oasis. Fotografa prevalentemente nelle aree protette delle Marche e sue immagini sono state pubblicate su riviste del settore come Oasis, Bell’Italia, Gente Viaggi, Meridiani, Airone e Parchi e Riserve Naturali. E’ socio dell’AFNI (Associazione Fotografi Naturalisti Italiani) fin dal 1989, anno della sua fondazione. Nel 2007 insieme ad altri ha dato vita alla Sezione Marche dell’Afni, per la quale ha collaborato alla realizzazione della guida fotografica “La Natura delle Marche”, pubblicazione di imminente uscita. Il calendario 2009 sarà in vendita, dai primi di dicembre, presso le Case del Parco e i Centri Visita al costo di 10 euro.


4. Il Parco dei Sibillini nel circuito della Parchi Card

Dal prossimo anno sarà attivo un importante strumento di valorizzazione turistica delle aree protette italiane: la Parchicard, una tessera che fornirà ai suoi possessori un pacchetto turistico privilegiato per godere di sconti ed agevolazioni in molti esercizi commerciali, alberghieri, nei musei, nelle aree faunistiche, nel settore dei servizi turistici e in quello dei trasporti. L’iniziativa, promossa da Federparchi e dal Centro Turistico Studentesco (CTS), è nata per valorizzare le strutture che meglio caratterizzano le specificità del luogo e che garantiscono un servizio di qualità; così, nei Sibillini, verrà dato particolare risalto alle strutture già in possesso dell’Emblema del Parco, che hanno quindi già certificato la loro rispondenza a criteri di qualità ambientale. I possessori della Parchicard riceveranno anche una guida dove troveranno, elencati e descrittti, i servizi offerti dalle strutture convenzionate e le realtive agevolazioni.


5. Parco e Centri di Educazione Ambientale per una ricca offerta didattica

Nell’ambito delle iniziative per l’inaugurazione del Centro INFEA Marche di Villa Collesereno a Montemarciano, si è tenuto il seminario Dalla Natura accessibile alla Natura riconquistata, dedicato ai programmi di educazione ambientale del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il seminario ha rappresentato un’occasione per far conoscere le iniziative intraprese per favorire l’accessibilità, anche a persone con disabilità, alle straordinarie risorse, materiali e immateriali del Parco. Ripercorse le tappe che hanno portato alla pubblicazione di Natura Accessibile, il manuale sulle attività educative che prevede adattamenti per bambini con diversi tipi di disabilità, l’attenzione si è spostata su “Equilibri naturali – restituire la natura ai bambini”, il nuovo programma in cui il Parco è impegnato. Si tratta di un progetto-pilota fondato sul principio che la natura ha effetti benefici sulla salute psicofisica dei bambini; pensato sull'esempio di un'analoga iniziativa realizzata negli Stati Uniti, il progetto si pone l’obiettivo di fornire ai genitori suggerimenti e stimoli per valorizzare il rapporto tra i bambini e l'ambiente naturale. Il progetto, che costituisce parte integrante del Piano di gestione del Parco per il 2009, si avvale della rete territoriale dei Centri di educazione ambientale (Cea) e ha come partner enti, aree protette, istituzioni e associazioni nazionali non governative. Il programma ha già destato l'interesse di Europarc Federation, che raggruppa circa 500 aree protette dell'Europa, e dell'Aidap, associazione dei direttori e dei funzionari delle Aree protette italiane.


6. Atlante erpetologico: primi risultati

Sono 26 le specie di Anfibi e Rettili rilevate nel territorio del Parco nazionale dei Monti Sibillini, per un totale di circa 650 segnalazioni raccolte in due anni di attività. Questi i dati preliminari che emergono dal consueto report annuale del progetto “Atlante Erpetologico Sibillini”, coordinato da David Fiacchini e condotto sul territorio grazie all’impegno di una ventina di rilevatori e alla disponibilità del personale del Corpo Forestale dello Stato. Ben sette sono le specie endemiche italiane (con areale di distribuzione limitato ad alcune zone della nostra penisola) rinvenute, tutte tra gli Anfibi, mentre sono 15 le specie di grande interesse conservazionistico a livello europeo e meritevoli di tutela. Tra le presenze più importanti segnaliamo, per gli Anfibi, la rarissima Salamandra pezzata (Salamandra salamandra), rinvenuta con certezza solamente in un sito riproduttivo nel territorio del comune di San Ginesio, l’endemica Salamandrina dagli occhiali (Salamandrina perspicillata) e, quale gradita sorpresa, il piccolo Ululone appenninico (Bombina pachypus), osservato nel versante umbro del Parco in due soli siti. Tra i Rettili spiccano le osservazioni relative ad alcuni serpenti non così comuni, quali il Cervone (Elaphe quatuorlineata), il Colubro liscio (Coronella austriaca) e il Colubro di Riccioli (Coronella girondica). Di notevole interesse, inoltre, la presenza della vipera dell’Orsini (Vipera ursinii), piccola vipera praticamente innocua adattata agli ambienti di alta montagna e presente, in Italia, esclusivamente sulle cime più alte dell’Appennino centrale. Alcune delle specie rilevate nel corso del progetto “atlante” possono essere considerate ottimi “bio-indicatori”, veri e propri termometri ambientali in grado di indicare (in base al numero delle specie presenti, alla consistenza delle popolazioni e ad altri fattori ecologici) lo stato di salute degli ecosistemi dove si svolge il loro ciclo vitale: alcuni Anfibi come, ad esempio, la Salamandra pezzata e la Salamandrina dagli occhiali, necessitano di habitat dulciacquicoli integri e di ampie fasce boscate non soggette a ceduazioni. La rarità o la completa assenza di uno o più bioindicatori da un determinato habitat può essere messo in relazione al grado di antropizzazione e all’uso irragionevole delle risorse naturali.


7. A breve l’uscita del nuovo numero di Voci dal Parco

E’ in lavorazione in questi giorni il numero 2/2008 di Voci dal Parco, il periodico semestrale dell’Ente, e sarà disponibile, gratuitamente, dalla seconda metà del mese di dicembre. Come di consueto, il numero di fine anno sarà una sorta di resoconto dell’attività del Parco dell’anno che sta per terminare e getterà anche uno sguardo alle attività programmate per il 2009. Ampio spazio sarà dato alla sezione dedicata alla sezione natura e ambiente che conterrà, tra l’altro, un esaustivo resoconto del progetto di reintroduzione del camoscio nel Parco, mentre non mancherà, come in ogni numero, una sezione dedicata alle escursioni organizzate dall’Associazione delle Guide del Parco e agli eventi organizzati per il periodo natalizio nei Comuni del Parco.

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